La faccia della premier Giorgia Meloni usata come bersaglio in un gioco delle freccette. È quanto è successo ieri, giovedì 23 aprile, fuori dall’Università Statale di Milano durante una protesta del collettivo Cambiare Rotta per denunciare la “censura” del loro programma elettorale per le elezioni in ateneo. A diffondere l’immagine, con il bersaglio al centro del quale c’è il viso della premier con la scritta “Bernini – Meloni dimissioni”, è Fratelli d’Italia Milano. “Quanto accaduto ieri sera all’Università degli Studi di Milano è di una gravità inaudita e non può essere minimizzato o liquidato come goliardia studentesca – spiega Deborah Dell’Acqua, vice coordinatore di Fratelli d’Italia Milano città –. Utilizzare il volto del presidente del Consiglio come bersaglio per freccette, in un ateneo pubblico, è un atto di violenza simbolica che oltrepassa ogni limite della civile convivenza democratica. Non si tratta di critica politica, legittima e sacrosanta in uno Stato di diritto, ma di istigazione all’odio travestita da protesta”.

Il collettivo in via Festa del Perdono