Estate 2026: le mete “salva-portafoglio” partendo da Milano

L’estate si avvicina e i milanesi si apprestano a programmare le vacanze: ma dove andare per godersi le ferie senza spendere troppo? NoleggioAuto.it ha analizzato i costi di voli e autonoleggio, realizzando una classifica delle mete più economiche per l’estate 2026 partendo da Milano. 

 

Salgono le temperature e scende la voglia di restare in ufficio, ma tra crisi energetica e costi in aumento le incertezze dei viaggiatori sono tante. Nonostante ciò, il desiderio di vacanze degli italiani non si arresta.

 

Secondo recenti statistiche, la maggior parte degli italiani sceglierà il Belpaese per le ferie. La parola chiave è “smart travel”, con l’obiettivo di attenuare i possibili disagi dell’estate 2026 puntando su mete più vicine e spendendo meno. Per rispondere a questa esigenza, NoleggioAuto.it ha analizzato i costi partendo dagli scali di Linate, Malpensa e Orio al Serio, incrociando i prezzi dei voli con quelli del noleggio auto per una vacanza tipo di 5 giorni.

 

Scegliere di noleggiare un’auto all’aeroporto per la propria vacanza è una mossa che garantisce libertà e convenienza: permette di atterrare comodamente a destinazione per poi spingersi oltre i classici circuiti turistici, raggiungendo calette nascoste o borghi dell’entroterra dove i mezzi pubblici non sempre arrivano.

 

Ma quali sono le destinazioni che permettono di staccare la spina senza svuotare il portafoglio? Ecco le 5 mete italiane meno care dell’estate partendo dagli scali del Milanese.

 

La classifica: le 5 mete italiane più convenienti

 

Ottime notizie per chi sogna il profumo di pizza e una passeggiata vista mare: è Napoli la regina indiscussa del risparmio per l’estate 2026. Con un pacchetto “all-inclusive” (volo, noleggio e assicurazione premium) a soli 264€, la città partenopea si conferma la scelta più smart per chi cerca il massimo della resa con il minimo della spesa.

 

Il podio delle mete low cost prosegue verso sud con un affascinante gioco di contrasti cromatici: al secondo posto troviamo la “bianca” Bari, perfetta per un on-the-road tra i trulli e il mare della Puglia con una spesa di 315€. Medaglia di bronzo, invece, per la “nera” e vulcanica Catania: ai piedi dell’Etna si atterra e si mette in moto con circa 321€ totali.

 

A chiudere la top 5 delle destinazioni meno care troviamo l’Abruzzo e di nuovo la Sicilia: Pescara (335€) e Trapani (341€) si confermano opzioni eccellenti per chi vuole fuggire dalla città senza rinunciare alla comodità di un’auto per scovare la caletta perfetta.

 

Come tutelarsi: la guida alle “vacanze serene”

 

Con le incertezze del turismo di quest’estate, è fondamentale tutelarsi per evitare di perdere i soldi spesi per le prenotazioni. Ecco una breve guida per chi vuole avere maggiori certezze per le proprie vacanze senza farsi sorprendere da cancellazioni e altri intoppi.

 

● Preferisci voli diretti con biglietti flessibili e rimborsabili;

● Seleziona mete più vicine e sicure, evitando gli scali più fragili come le zone interessate dai conflitti in corso;

● Valuta servizi di noleggio auto che prevedono la cancellazione gratuita, nel caso in cui i tuoi piani dovessero cambiare;

● Scegli di aggiungere un’assicurazione su volo o noleggio auto per coprire i possibili intoppi di una vacanza.

 

Con NoleggioAuto.it, puoi prenotare la tua auto a noleggio risparmiando fino al 70% sul prezzo di agenzia, senza alcuna commissione sui pagamenti né costi nascosti. Inoltre, ogni prenotazione prevede la cancellazione gratuita fino a 48 ore prima del ritiro dell’auto. Infine, stipulando l’assicurazione Premium eviterai di perdere la cauzione del noleggio e potrai cancellare o modificare la prenotazione fino a 1 ora prima di ritirare l’auto.

 

*Il prezzo del volo indicato è il costo di un biglietto per luglio 2026. Il prezzo del noleggio si riferisce a una vettura con ritiro e riconsegna in aeroporto per una durata di 5 giorni.

 

NoleggioAuto.it è un servizio che permette di confrontare le tariffe di noleggio auto in modo veloce, semplice e sicuro. Dal 2012 noleggioauto.it negozia tariffe imbattibili con oltre 800 agenzie di noleggio in Italia e nel mondo, fornendo ai propri clienti tutta l’assistenza necessaria per noleggiare il veicolo più adatto alle proprie esigenze al costo più basso del mercato. Non solo noleggio auto low cost, ma anche noleggio auto facile, sicuro e senza costi nascosti.

Entro l’estate sceglieremo il nuovo sindaco

Il candidato sindaco di Milano della Lega, spiega il leader del partito Matteo Salvini, va scelto entro l’estate. Lo ha detto parlando con i cronisti a un gazebo del Carroccio a Bollate, nell’hinterland milanese: “Sì, è questa la nostra proposta e a questo arriveremo”. Quando gli hanno chiesto se il nome sarà civico o politico, Salvini ha risposto “è uguale”.

L’ipotesi Maurizio Lupi

“Ho incontrato diverse persone che si sono messe a disposizione e non sono persone che in questo momento stanno facendo politica”, aveva detto il leader del Carroccio alcune settimane fa, durante il Salone del Mobile. Nei giorni precedenti per il centrodestra era emerso invece il nome di Maurizio Lupi, ex consigliere e assessore di Milano ora leader di Noi Moderati.

Ancora non ci sono nomi ufficiali

I due schieramenti principali – centrodestra e centrosinistra – per il momento non hanno ancora fatto nomi ufficiali. Le elezioni per il nuovo sindaco si terranno nel 2027.


Salvini: “Entro l’estate sceglieremo il candidato sindaco di Milano”
https://www.milanotoday.it/politica/milano-2027-salvini-candidato-sindaco-estate.html
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Svolta storica alla Milano Fashion Week, la Camera della Moda dice addio alle pellicce: nessun divieto, ma linee guida

La Cnmi non vieta l’uso di pellicce durante le sfilate milanesi, ma non le promuoverà invitando i brand partecipanti a seguire le proprie linee di indirizzo


Svolta storica alla Milano Fashion Week, la Camera della Moda dice addio alle pellicce: nessun divieto, ma linee guida

aCamera nazionale della moda italiana ha annunciato oggi che non promuoverà più la pelliccia in occasione della Milano Fashion Week, di cui è titolare esclusivo del marchio. 

Le linee guida

Cnmi ha messo a punto le ‘Linee guida sull’uso della pelliccia durante le sfilate della Milano Fashion Week’, dove vengono formulate raccomandazioni ai brand protagonisti delle sfilate. Si tratta, sottolineano, “di un atto di indirizzo la cui implementazione non pregiudica il rispetto dei requisiti di legge e/o di vendita applicabili nei paesi di riferimento e potrà essere liberamente declinata in funzione delle diverse politiche aziendali dei brand partecipanti”. 

Quali pellicce sono sconsigliate e quali no

Cosa intende la Camera della moda per ‘pelliccia’? “Qualsiasi pelle con pelo proveniente da animali allevati o catturati in natura esclusivamente o prevalentemente per la loro pelliccia, come volpe, visone, coyote, finn-raccon, ermellino, coniglio, karakul…”. Si esclude “pelli che saranno trasformate in cuoio rimosse da peli, vello o fibre di pelliccia. Materiali tosati, rasi o pettinati, pelli a pelo corto (shearling) o lungo, provenienti da animali allevati principalmente per la filiera alimentare (es. pecora, agnello e capra vitello, bovino…). Pellicce di animali ottenute dalle comunità indigene attraverso pratiche tradizionali di caccia di sussistenza”. Sono esclusi anche i prodotti vintage, materiali sintetici, lana e peli senza scuoiamento. 

I brand, quindi, “sono invitati a non presentare, durante le sfilate della Milano Fashion Week, capi di abbigliamento, accessori o qualsiasi altro elemento, con la pelliccia come da definizione di cui sopra”. Tuttavia, l’adesione alle linee guida resta una scelta autonoma, la raccomandazione, precisa Cnmi, “non comporta alcun divieto, sanzione, esclusione dal calendario”. 


Svolta storica alla Milano Fashion Week, la Camera della Moda dice addio alle pellicce: nessun divieto, ma linee guida
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Dai cieli di Dante ai buchi neri di Einstein

un racconto teatrale che unisce Dante, Galileo, Einstein e la meraviglia del cosmo”A cura di Giampiero Chiavarotti e di Maria Grazia Russo, con letture sceniche di Nello IacopinoCamillo Micera e Debora Pelizza. Regia di Nello Iacopino. Una coproduzione Amici Cascina LinternoGiampiero Chiavarotti e Nuovo Gruppo Teatro di Milano Sabato 16 Maggio 2026 – Ore 16 – Chiesetta di Cascina LinternoVia F.lli Zoia, 194 – Parco delle Cave – 20152 -MilanoAutobus 67 da M1 “Bande Nere”, 49 da M1 “Inganni” e M5 “San Siro ”, 63 e 78 da M1 “Bisceglie” All’inizio del ‘900 le certezze della civiltà occidentale iniziano ad incrinarsi: arte, letteratura, pittura, scienza e politica entrano in una stagione di rivoluzione profonda. Da questa frattura nasce un nuovo sguardo scientifico sul mondo. Vi accompagneremo attraverso i secoli: da Platone a Dante, da Galileo a Newton, fino ad Einstein. Quattro voci, un’unica storia: un’esperienza teatrale che parla alla mente, all’immaginazione Info : 347 064 1221 – Ingresso libero con contributo di cortesia – Prenotazione obbligatoria al sito: www.cascinalinterno.it/eventiamicilinterno@libero.it – info@cascinalinterno.it – Facebook: Cascina Linterno (Linterno AgriCultura) – Instagram: @cascinalinterno.agricultura  Non vedi bene questa mail? Guardala nel browserNon sei interessato a ricevere le e-mail dagli Amici della Cascina Linterno? Disiscriviti qui 

Ossigeno-ozonoterapia al COF di Lanzo

Al COF Lanzo Hospital è attivo il nuovo ambulatorio di ossigeno-ozonoterapia
Servizio dedicato a trattamenti integrati e complementari rivolti a pazienti selezionati

Alta Valle Intelvi, 6 maggio 2026 –

È attivo al COF Lanzo Hospital S.p.A. il nuovo servizio di ossigeno-
ozonoterapia medica, metodica utilizzata in ambito sanitario come supporto terapeutico all’interno di percorsi di cura integrati e personalizzati.
L’avvio del nuovo ambulatorio rappresenta un ulteriore ampliamento dell’offerta sanitaria della struttura di Alta Valle Intelvi, con l’obiettivo di mettere a disposizione dei pazienti trattamenti complementari fondati
su appropriatezza clinica, sicurezza e valutazione specialistica preventiva.
L’ossigeno-ozonoterapia prevede l’impiego controllato di una miscela di ossigeno medicale e ozono,somministrata secondo protocolli riconosciuti dalla comunità scientifica di riferimento e nel rispetto delle
normative vigenti. Il trattamento viene proposto esclusivamente dopo visita medica specialistica e in presenza di indicazioni cliniche precise.
«Non si tratta di un gas miracoloso, ma di una molecola con proprietà biologiche specifiche che possono essere sfruttate in determinate condizioni patologiche. – spiega Sabrina Luoni, fisiatra e specialista in
Medicina dello Sport – In letteratura scientifica alla metodica vengono attribuite diverse azioni biologiche, tra cui effetti antinfiammatori e antalgici, attività antimicrobica e un possibile miglioramento della
microcircolazione e dell’ossigenazione dei tessuti. In ambito clinico, l’ossigeno-ozonoterapia può essere utilizzata come supporto, in casi selezionati, nella gestione del dolore cronico, nelle patologie
infiammatorie dell’apparato muscolo-scheletrico, nei disturbi circolatori periferici e nel trattamento di lesioni cutanee croniche.

Tra le applicazioni più frequenti rientrano lombalgie, artrosi, tendinopatie,
neuropatie periferiche e alcune condizioni degenerative articolari».
I trattamenti sono eseguiti in regime ambulatoriale da personale sanitario qualificato e adeguatamente formato, all’interno di un contesto clinico strutturato e controllato. La metodica non sostituisce le terapie
convenzionali, ma può affiancarle efficacemente nell’ambito di un approccio multidisciplinare alla cura del paziente.
«L’introduzione dell’ozonoterapia rappresenta un ulteriore passo nel percorso di ampliamento dell’offerta sanitaria del COF Lanzo Hospital – commenta Gianluca Merlano, direttore sanitario della struttura – si tratta di una metodica che, se correttamente indicata e inserita in un percorso clinico ben definito, può
offrire benefici significativi in termini di controllo del dolore, riduzione dell’infiammazione e supporto ai processi di guarigione, migliorando la qualità di vita dei nostri pazienti. Il nostro obiettivo è garantire sempre trattamenti efficaci basati su solide evidenze scientifiche, sicurezza ed appropriatezza clinica».
Con l’attivazione del nuovo servizio, il COF Lanzo Hospital conferma il proprio impegno nello sviluppo di soluzioni sanitarie innovative e complementari, integrate nei percorsi assistenziali esistenti e orientate a una presa in carico globale del paziente.

mv

I falchetti sul Pirellone sono stati inanellati, si tratta di tre maschi e una femmina: ora scatta il toto nomi

Regione Lombardia lancerà il concorso per scegliere i nomi dei nuovi arrivati prima che spicchino il primo volo

Redazione

Milano torna a guardare con il naso all’insù verso la sommità del grattacielo Pirelli. Da ieri, i quattro pulli nati dalla storica coppia di falchi pellegrini, Giò e Giulia, sono ufficialmente inanellati. Le operazioni, condotte come da tradizione dal Gruppo ornitologico Lombardo, si sono svolte senza alcuna difficoltà, segnando un momento fondamentale per il monitoraggio della fauna urbana milanese.

Tre maschi e una femmina: l’esito dei controlli

Grazie alle operazioni di pesatura e alla valutazione di specifici parametri biometrici, gli esperti hanno potuto stabilire il sesso dei nuovi nati: nel nido del Pirellone albergano tre maschi e una femmina. A ciascun esemplare è stato applicato un anello di metallo leggero, studiato per non interferire con i movimenti delle zampe, riportante un codice alfanumerico univoco.

Un’identità internazionale per i falchi milanesi

L’inanellamento non è solo un rito, ma un atto scientifico di rilievo. I dati raccolti verranno infatti trasmessi all’Ispra (Istituto superiore per la protezione e ricerca ambientale) e successivamente inseriti nel database internazionale Euring. Questo sistema permetterà, in caso di futuri avvistamenti o ritrovamenti, di conoscere la distanza percorsa dal luogo di nascita e monitorare lo stato di salute dei falchi, inclusa la qualità del piumaggio e l’eventuale presenza di parassiti.

L’attesa prima del decollo e la sorveglianza speciale

Secondo quanto riferito da Giovanni Gottardi, presidente del Gol, e dall’ornitologo Guido Romagnoli, i piccoli dovranno attendere ancora almeno tre settimane prima di spiccare il primo volo. Una novità di quest’anno ha riguardato la sicurezza: alle operazioni hanno assistito per la prima volta due carabinieri esperti di anti-bracconaggio, che collaborano attivamente con il Gruppo ornitologico Lombardo per la tutela della specie.

Al via il contest: come si chiameranno i pulli?

Con i falchetti ancora saldamente nel nido, si apre ufficialmente la fase dedicata ai cittadini. Regione Lombardia si appresta infatti a lanciare l’atteso concorso per scegliere i nomi dei quattro pulli. Una volta stabilito il tema dell’anno, verrà avviato un contest pubblico: i cittadini potranno proporre una rosa di nomi e, attraverso una votazione, saranno selezionati i preferiti che identificheranno i nuovi simboli del cielo milanese.

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I falchetti sul Pirellone sono stati inanellati, si tratta di tre maschi e una femmina: ora scatta il toto nomi
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“Il diavolo veste Prada 2” offre un trattamento patinato al declino delle riviste.

Il sequel, che riunisce Anne Hathaway, Meryl Streep ed Emily Blunt, è familiare e a tratti assurdo, ma è anche un’intelligente e brillante riflessione sulla nostra epoca.

n “Il diavolo veste Prada 2”, gli uffici della rivista di moda Runway sono diventati un luogo leggermente più gentile e accogliente. Vent’anni dopo il nostro primo incontro, Miranda Priestly (Meryl Streep), l’indomabile direttrice, esige ancora la perfezione dal suo staff, ma i suoi insulti durante le riunioni sono più sprezzanti che pungenti, e persino il suo sguardo più tagliente non ha più la stessa affilatura di prima. Nel corso degli anni, Miranda ha ricevuto abbastanza richiami dalle risorse umane da frenare i suoi abusi. Ora, invece di scagliare il suo cappotto contro qualche lacchè tremante, deve farlo lei stessa, e la si vede trasalire per la tensione: un segno dell’età, forse, ma anche di umiliazione. Persino dal punto di vista giornalistico, è insolitamente fuori forma. La sua scena iniziale la vede commettere un raro errore editoriale che manda in fumo il suo sogno di una promozione ai vertici della casa editrice di Runway , Elias-Clarke. Anche la rivista è solo l’ombra di se stessa, e incombono gli orrori del consolidamento aziendale e della riduzione del personale. Quanto può peggiorare la situazione? In questo film, persino Miranda Priestly viaggia in classe economica.

Il primo ” Il diavolo veste Prada “, uscito con grande successo nell’estate del 2006, era tratto dal romanzo bestseller del 2003 di Lauren Weisberger , che si ispirava alla sua esperienza come assistente di Anna Wintour , all’epoca direttrice di Vogue . Il libro della Weisberger poteva anche essere una critica opportunistica, ma il regista David Frankel e la sceneggiatrice Aline Brosh McKenna lo trasformarono in uno dei migliori film di Hollywood dell’epoca, con la piacevole raffinatezza e la perfidia di una classica commedia degli anni Quaranta o Cinquanta. (Si potrebbe definire “Tutto su Yves Saint Laurent”). Miranda, una cattiva stridula e monodimensionale sulla carta, rinacque, nell’interpretazione di Streep, come la più squisita delle divinità del terrore: una fascista del mondo della moda dai capelli argentati e dalla voce suadente, tanto impossibile quanto irresistibile. La seconda esperienza di Streep, al contrario, si snoda come una serie di piccole umiliazioni: una caduta dal suo piedistallo olimpico, un inciampo alla volta.

State certi che “Il diavolo veste Prada 2” è, non meno del suo predecessore, una fiaba newyorkese scintillante, talmente ricca di tessuti pregiati che un atterraggio morbido è praticamente garantito. Il sequel è anche una reunion di prim’ordine, con almeno tre tappe incredibilmente stravaganti – una villa nel Vermont, un rifugio negli Hamptons, una settimana della moda milanese prolungata all’inverosimile – e tutti i protagonisti principali fedelmente presenti, Frankel e McKenna inclusi. Stanley Tucci torna nei panni di Nigel, il fedele consigliere di Miranda, che non sbaglia mai una battuta e non indossa mai lo stesso fazzoletto da taschino due volte. Emily Blunt, che il primo “Prada” ha reso una star, torna a interpretare Emily Charlton, l’ex assistente di Miranda, un’elegante ex assistente dallo stile grintoso; ora dirige il settore del lusso da Dior, una posizione che le permette di prendersi qualche piccola rivincita sul suo vecchio capo.

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del New Yorker .ISCRIZIONE

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Il personaggio più significativo della storia, a parte la stessa Miranda, è Andy Sachs ( Anne Hathaway ), che un tempo lavorava al fianco di Emily come assistente e alla fine l’ha superata. Andy era il brutto anatroccolo della rivista, trasformatosi in un cigno di successo, anche se alla fine ha abbandonato il nido per una carriera più modesta, ma apparentemente più seria, come giornalista investigativa. Il ritorno di Andy a Runway è il primo dei tanti espedienti narrativi del sequel, ma con una nota di inquietante plausibilità: all’inizio, lei e molti dei suoi colleghi del giornale vengono licenziati senza tanti complimenti tramite SMS, una selezione che potrebbe ricordare, tra gli altri massacri giornalistici, il recente smantellamento del Washington Post . Con una tempistica sospettosamente fortunata, Andy viene assunto come nuovo responsabile della sezione articoli di Runway , una mossa che Irv Ravitz (Tibor Feldman), il capo della Elias-Clarke in stile Si Newhouse, spera possa salvare quel che resta della credibilità della pubblicazione dopo la gaffe di Miranda.

Il programma di Milano Civil Week 2026

PALAZZO GIURECONSULTI

Insieme per la Pace

Giovedì 7 Maggio 2026 dalle ore 18:00 alle ore 19:30

Piazza dei Mercanti 2

Sala Colonne

Evento ad ingresso libero

  Aggiungi al calendario

Lettura collettiva per i 150 anni del Corriere della Sera

Pierbattista Pizzaballa, cardinale e patriarca di Gerusalemme dei Latini, e Luciano Fontana, direttore Corriere della Sera

Saluti istituzionali di Giuseppe Sala, sindaco Comune di Milano, e Rossella Sacco, portavoce Forum Terzo Settore

Con Maurizio Molinari, capo Ufficio del Parlamento europeo Milano

Con la partecipazione di Bledjan Beshiraj, volontario, Anna Fiscale, imprenditrice sociale, Guido Marangoni, scrittore e papà di Anna, e Simona Police, cooperatrice sociale

Monologo di Lorenzo Maragoni, poeta e attore

A cura di Elisabetta Soglio e Venanzio Postiglione

Insieme, per rieducare e reinserire chi è detenuto

Sabato 9 Maggio 2026 dalle ore 16:00 alle ore 16:45

Piazza dei Mercanti 2

Sala Colonne

Evento ad ingresso libero

  Aggiungi al calendario

Con Maria Raffaella Caprioglio, presidente Umana, Rosalia Marino, direttrice carcere Opera, e Giovanna Sannino, attrice

A cura di Paolo Foschini

In collaborazione con UMANA

  

Con:

Maria Raffaella Caprioglio

Presidente Umana

Rosalia Marino

Direttrice carcere Opera

Giovanna Sannino

Attrice

Insieme, quando istituzioni e terzo settore fanno sistema

Sabato 9 Maggio 2026 dalle ore 14:00 alle ore 14:45

Piazza dei Mercanti 2

Sala Colonne

Evento ad ingresso libero

  Aggiungi al calendario

Con Lamberto Bertolé, assessore al Welfare Comune di Milano, Carlo Marchetti, presidente Fondazione di Comunità Milano, e Michela Bellodi, operatrice Terzo Settore rete QuBi

A cura di Elisabetta Soglio

Michela Bellodi

Operatrice terzo settore Rete QuBi

Lamberto Bertolé

Assessore al Welfare Comune di Milano

Carlo Marchetti

Presidente Fondazione di Comunità Milano

Insieme, perché tutti hanno diritto alla bellezza

Venerdì 8 Maggio 2026 dalle ore 17:00 alle ore 17:30

Piazza dei Mercanti 2

Sala Colonne

Evento ad ingresso libero

  Aggiungi al calendario

Con Teresa Lenzoni, Multibrand Commercial Director – PPD L’Oréal Italia

A cura di Elisabetta Soglio

In collaborazione con L’ORÉAL ITALIA

  

Con:

Teresa Lenzoni

Multibrand Commercial Director – PPD L’Oréal Italia

Studenti contro Meloni


 
 La faccia della premier Giorgia Meloni usata come bersaglio in un gioco delle freccette. È quanto è successo ieri, giovedì 23 aprile, fuori dall’Università Statale di Milano durante una protesta del collettivo Cambiare Rotta per denunciare la “censura” del loro programma elettorale per le elezioni in ateneo. A diffondere l’immagine, con il bersaglio al centro del quale c’è il viso della premier con la scritta “Bernini – Meloni dimissioni”, è Fratelli d’Italia Milano. “Quanto accaduto ieri sera all’Università degli Studi di Milano è di una gravità inaudita e non può essere minimizzato o liquidato come goliardia studentesca – spiega Deborah Dell’Acqua, vice coordinatore di Fratelli d’Italia Milano città –. Utilizzare il volto del presidente del Consiglio come bersaglio per freccette, in un ateneo pubblico, è un atto di violenza simbolica che oltrepassa ogni limite della civile convivenza democratica. Non si tratta di critica politica, legittima e sacrosanta in uno Stato di diritto, ma di istigazione all’odio travestita da protesta”. 

Il collettivo in via Festa del Perdono

Il collettivo in via Festa del Perdono

Linterno in … Poesia

Linterno in … Poesia

Presentazione del libro: “Poetando tra i fornelli” – Collana Indaco PoesiaPoesie di Fabio Clerici e ricette di Maria Antonella CaloprestiSabato 18 Aprile 2026 – Ore 16 – Chiesetta di Cascina LinternoVia F.lli Zoia, 194 – Parco delle Cave – 20152 -Milano


Performance di cucina narrativa dell’autore Fabio Clerici, versi e sapori in un viaggio sensoriale tra cucina e poesia. Ogni spettatore avrà la possibilità di leggere una breve riflessione o poesia sull’argomento (cibo, pietanze, ingredienti ecc.) Coordina e interagisce con l’AutoreGiuseppe LECCARDI, poeta e socio dell’Associazione “Amici Cascina Linterno”Info: 373 721 6873 (Giuseppe Leccardi)Partecipazione libera, con gradito contributo di cortesia – Prenotazioni dal sito: www.cascinalinterno.itEmail: amicilinterno@libero.it – info@cascinalinterno.it – Facebook: Cascina Linterno (Linterno AgriCultura)Instagram: @cascinalinterno.agriculturaAutobus 67 da M1 “Bande Nere”, 49 da M1 “Inganni” e M5 “San Siro”, 63 e 78 da M1 “Bisceglie”