Il 3 e il 4 ottobre torna a Milano la manifestazione che celebra il mondo di cani e gatti:intrattenimento educativo, novità di settore, moda, sport e consulenze

Quattrozampeinfiera
celebra a Milano la 50ª edizione e si riconferma pet leader in Italia

Quattrodici anni di passione, innovazione e amore per gli animali

www.quattrozampeinfiera.it

Il 3 e 4 ottobre 2026 il Parco Esposizioni Novegro ospiterà un’edizione speciale di Quattrozampeinfiera: la cinquantesima edizione dell’evento di riferimento per il mondo pet in Italia. Un traguardo importante che conferma la manifestazione come leader del settore e punto di incontro privilegiato per aziende, professionisti, famiglie e appassionati di animali domestici.

Da sempre Quattrozampeinfiera promuove la cultura del benessere animale e una convivenza armoniosa e responsabile tra persone, animali e ambiente urbano, attraverso esperienze coinvolgenti, attività educative e momenti di intrattenimento pensati per tutte le età.

Tra le novità della tappa milanese, il Pet Quiz, un gioco a premi aperto a tutti, con domande dedicate al mondo pet che spaziano dalla salute alla vita quotidiana, dalle curiosità agli aneddoti più insoliti, fino ai divertenti “gossip” a quattro zampe.

All’interno della Friends Show debutterà inoltre la Palestra Junior Handler Amatoriali, un nuovo spazio dedicato ai giovani conduttori cinofili dai 6 ai 17 anni. Un’attività educativa e coinvolgente, pensata per avvicinare i ragazzi al mondo delle esposizioni canine e insegnare loro le basi della corretta presentazione del cane davanti ai giudici. L’iniziativa è aperta sia a chi ha già esperienza sia a chi desidera cimentarsi per la prima volta, valorizzando capacità di conduzione, sintonia con il proprio cane e tecniche di handling, oltre a promuovere rispetto, responsabilità e conoscenza delle diverse razze canine.

Tra le iniziative speciali, My Hold Dog presenterà il primo “Senior & Disabled Dog Point” a Quattrozampeinfiera: uno spazio interattivo dedicato ai caregiver di cani anziani o con disabilità, nato per offrire supporto concreto, condividere esperienze e superare il senso di isolamento che spesso accompagna questo percorso. Il programma prevede masterclass dedicate all’igiene e alla sicurezza domestica, percorsi di propriocezione e momenti di confronto, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei cani e fornire ai loro proprietari strumenti pratici e maggiore consapevolezza.

Da quattordici anni Quattrozampeinfiera accompagna l’evoluzione del rapporto tra persone e animali, anticipando tendenze, creando connessioni e offrendo esperienze sempre nuove dedicate al benessere e alla convivenza con i nostri compagni a quattro zampe. Milano diventa così il palcoscenico di una grande festa che celebra una storia fatta di crescita, innovazione e partecipazione, guardando al futuro del mondo pet.

L’edizione 2026 sarà un appuntamento ancora più ricco di attività, aree esperienziali, incontri con esperti, dimostrazioni, novità di prodotto e momenti di intrattenimento dedicati a tutta la famiglia. Un format unico che negli anni si è consolidato come il più importante evento consumer del panorama pet italiano, coinvolgendo migliaia di visitatori e centinaia di aziende del settore.

Tra le iniziative speciali torna anche l’UsatoPet un progetto dedicato alla sostenibilità e alla condivisione nel mondo animale. L’iniziativa invita i visitatori a portare in fiera accessori e oggetti pet che non vengono più utilizzati, come guinzagli, coperte o giochi, dando loro una seconda vita. Un gesto semplice ma concreto per ridurre gli sprechi e favorire la donazione di prodotti ancora in buono stato a chi ne ha più bisogno. Attraverso l’UsatoPet, Quattrozampeinfiera unisce amore per gli animali, attenzione all’ambiente e solidarietà, promuovendo una cultura sempre più consapevole e responsabile.

Quattrozampeinfiera da 14 anni, rappresenta il weekend pet-friendly per eccellenza dove scoprire, imparare, adottare e divertirsi stando insieme.

Info utili
Sabato, 3 e domenica, 4 ottobre 2026
Parco Esposizioni Novegro – Segrate – MI
10.00 – 19.00
Chiusura casse ore 18.00

Biglietti

–        Biglietto intero 15€

–        Biglietto online 12€

–        Biglietto con sconto scaricabile da quattrozampeinfiera.it e da presentare in cassa 11€

–        Bambini 0-5 anni ingresso gratuito

–        6-9 anni 11€ acquistabile solo in cassa con obbligo di esibire un documento

–        Ingresso gratuito per invalidità al 100% e per un accompagnatore

Per maggiori informazioni è possibile visitare quattrozampeinfiera.it o contattare il numero 0362 1636218.

PROGRAMMA
INIZIATIVE PER IL PUBBLICO

QUATTRO ZAMPE – la Rivista
Nell’ottica di vivere una giornata da protagonisti, i visitatori potranno partecipare al casting fotografico della rivista “Quattro Zampe”, tra i fondatori della fiera stessa. La foto più votata sarà pubblicata in copertina.

#UNSELFIEXQZF
Per essere sempre in sintonia con i social, torna la gettonatissima iniziativa: nei giorni precedenti la fiera, chiunque può pubblicare sulla pagina Facebook o Instagram di QuattroZampeInFiera un selfie con il proprio cane o gatto. Lo scatto che otterrà più “Mi Piace” verrà premiato sabato e domenica sul RedCarpet!

LE AREE SPECIALI

IL SALONE DI BELLEZZA by Aries
In una fiera tanto completa non può certo mancare uno spazio dedicato alla cura del pet, grazie al Salone di Bellezza si potrà far toelettare gratuitamente il proprio cane imparando anche tutto sulla sua igiene quotidiana.

ELETTRODOMESTICI A SUPPORTO DELLA GESTIONE DEI PET
Numerose aziende di hi-tech, presenteranno i loro prodotti, alleati perfetti dei pet parent, per la gestione quotidiana dei loro amati cani e gatti: aspirapolveri, phon, web cam, depuratori, erogatori di cibo e acqua, lavatrici, lettiere autopulenti, ect…

PET A’ PORTER – IL FASHION SFILA IN PASSERELLA
Nell’area fashion, direttamente dalle sfilate della moda milanese, una vera passerella consentirà alle aziende di presentare le proprie creazioni e ai visitatori di essere immortalati nella veste di Top Model.

PRIMO SOCCORSO PET by Chiara Ceresoli
Sarà possibile imparare a soccorrere un pet quando si fa male grazie alle dimostrazioni di Primo Soccorso. Esperti veterinari daranno indicazioni sulle corrette modalità di intervento per aiutare il nostro amico in difficoltà.

LE COMPETIZIONI

QUATTROZAMPEINFIERA DOG WINNER by Farmina
Anche quest’anno, torna la richiestissima doppia esposizione cinofila amatoriale by Farmina, destinata a cani di razza con o senza pedigree.

DOGGY SHOW by Monge
A grande richiesta, torna in fiera anche la sfilata: un momento di celebrità sulla passerella che potrete vivere come protagonisti in compagnia del vostro cane meticcio.

LE DOG ACTIVITIES

SPORT PER TUTTI I TIPI DI CANI

Gli “umani” potranno cimentarsi gratuitamente con i loro cani e sotto la guida di esperti educatori cinofili in varie attività sportive come:

CONDOTTA AL GUINZAGLIO – CINZIA SIGNORETTI FANTASTICANE
E’ una delle prime discipline che viene insegnata. Aiuta il nostro amico peloso a comportarsi in maniera corretta nell’ambiente esterno abituandolo a restare tranquillo e a godersi il momento della passeggiata rimanendo accanto al proprio compagno umano.

CANICROSS – DOG TRIATHLON
E’ una disciplina cinofilo sportiva riconosciuta e regolamentata a livello internazionale che il team Dog Triathlon di Marathon Dog Asd, affiliata Csen Cinofilia, promuove in Italia. Si tratta di un’attività di corsa su sterrato e sulle corte distanze, praticata con il cane imbragato con attrezzatura mutuata dallo sleddog. Adatto ai soggetti con attitudine al traino, perché la disciplina prevede che il cane corra, legato, davanti al conduttore.

DOG-SCOOTER – DOG TRIATHLON
E’ una disciplina cinofilo sportiva riconosciuta e regolamentata a livello internazionale. Si tratta di un’attività in monopattino su sterrato e sulle corte distanze, praticata con il cane imbragato con attrezzatura mutuata dallo sleddog. Adatto ai soggetti con attitudine al traino, perché la disciplina prevede che il cane corra, legato, davanti al mezzo a due ruote del conduttore.

BIKE JORING – DOG TRIATHLON

E’ un’attività in mountain bike su sterrato e sulle corte distanze, praticata con il cane imbragato con attrezzatura mutuata dallo sleddog. Adatto ai soggetti con attitudine al traino, perché la disciplina prevede che il cane corra, legato, davanti al mezzo a due ruote del conduttore.

DOG DUATHLON – DOG TRIATHLON
È un’attività che unisce una frazione di Canicross a una di Bikejoring o di Dog Scooter e nuovamente a una di Canicross, da svolgere senza soluzione di continuità su sterrato e sulle corte distanze, praticata con il cane imbragato con attrezzatura mutuata dallo sleddog. Adatto ai soggetti con attitudine al traino, perché la disciplina prevede che il cane corra, legato, davanti al conduttore o al suo mezzo a due ruote.

PESCA DI BENEFICIENZA – IL COLLARE D’ORO
E’ un evento ideato dall’Associazione il Collare D’Oro A.N.C.Ass “APS” in collaborazione con QUATTROZAMPEINFIERA, volto a raccogliere fondi da destinare ai progetti dedicati alla formazione dei cani d’assistenza per disabili; in particolar modo per cani d’allerta epilessia, supporto autismo, servizio psichiatrico e disabilità motorie.
Un gioco divertente non solo per i nostri amici a quattro zampe ma anche per i proprietari che affidano la sorte nel loro compagno peloso nello scegliere la pallina fortunata.
I premi saranno di diverso valore ma naturalmente inerenti all’ambito Pet.

HOOPERS – GOGODOG
Si tratta di un nuovo sport cinofilo. Consiste in un percorso sempre diverso, costruito con specifici attrezzi che il cane deve affrontare sotto la guida del conduttore.
Le indicazioni vengono impartite a distanza. Il cane esegue quindi tale percorso seguendo segnali direzionali verbali e gestuali che gli indicano di andare dritto verso un attrezzo, aggirare un ostacolo, girare e tornare indietro, ecc. In questo sport, il lavoro a distanza è l’aspetto più interessante e più complesso da insegnare. Richiede grande impegno da parte del conduttore e ascolto da parte dell’animale poiché l’attivazione mentale del cane risulta davvero importante.
Hoopers è anche un’attività dinamica e divertente e questo crea un mix stimolante che migliora il rapporto e la relazione del binomio cane-umano.

DISC DOG – GOGODOG
E’ uno sport cinofilo che consiste nel cimentare il proprio cane in prove di abilità per afferrare il disco.
Questa disciplina sta prendendo sempre più piede nel nostro Paese, essendo uno sport divertente e ideale per mantenere in forma il nostro fedele compagno, in più consente l’instaurarsi di una perfetta sintonia tra cane e il conduttore.

RICERCA OLFATTIVA – OFFICINA DEL CANE
I giochi di attivazione mentale sono attività ludiche che stimolano l’intelligenza del tuo cane e la sua capacità cognitiva. Questo tipo di giochi consistono nel porre il cane di fronte a un problema la cui soluzione gli farà guadagnare una ricompensa. In questo modo il cane dovrà concentrarsi sulla ricerca della soluzione e, in caso di successo, oltre alla ricompensa ne gioverà molto la sua autostima. Scopriamo quali sono i prodotti più idonei a stimolare l’intelligenza e le capacità cognitive del nostro amico a quattro zampe.

PRIMO SOCCORSO – PET FIRST AID – CHIARA DOG TRAINER
Sarà presente uno spazio di primo soccorso per imparare ad assistere cani e gatti in difficoltà, impartendo i giusti comportamenti da attuare per un aiuto immediato in caso di emergenza medica o incidente.

TREIBBALL – CENTRO CINOFILO STELLA CANIS
È uno sport competitivo adatto a cani di tutte le razze e di tutte le età.
Si gioca con un numero di palloni da pilates che varia da quattro a otto, la cui misura viene scelta compatibilmente con la taglia del cane, una porta da calcio e, in termini di competenze del conduttore, i classici comandi di base.
E’ un gioco che coinvolge tantissimi aspetti della relazione tra umano e cane, non si tratta di portare il cane a svolgere meccanicamente una funzione, ma si basa su una forte cooperazione che garantisce una crescita del rapporto e della consapevolezza del cane nelle proprie capacità. Non è solo attività fisica: c’è un grosso impegno mentale da parte dell’animale, il quale non viene mai abbandonato a sé stesso nel portare a termine il gioco, ma può contare sull’aiuto del suo umano.

EDUCAZIONE DI BASE – CENTRO CINOFILO OFFICINA DEL CANE
Consiste nell’entrare in sintonia con il proprio migliore amico a quattro zampe, riuscendo ad educarlo anche nei confronti delle differenti situazioni sociali a cui si va spesso incontro. I risultati ottenuti saranno decisamente importanti e benefici.

RALLY-O – LA TANA DEL LUPO KEPPAW
La Rally-O è una disciplina nata recentemente che cerca di combinare alcune caratteristiche della Obedience con altre dell’Agility-Dog: si richiede infatti al cane l’esecuzione di una serie di esercizio di obbedienza svolti però in modo dinamico con il proprio conduttore: essi dovranno insieme intraprendere ed ultimare un percorso segnato da una serie di stazioni (da un minimo di 12 ad un massimo di 18).

PUPPY CLASS – COLLARE D’ORO
Hai un cucciolo di cane e vuoi educarlo? Vuoi migliorare la relazione con lui e imparare come divertivi insieme? Giochi, guinzaglio e attività varie, saremo a disposizione per informazioni e per divertivi!

OBEDIENCE – CENTRO CINOFILO DEI FONTANILI
È una disciplina sportiva che pone in risalto le capacità di recepire l’educazione e l’addestramento da parte del cane, con esercizi di difficoltà progressiva. Ha come fine l’insegnamento di comportamenti controllati e collaborativi nella massima cooperazione del binomio cane-conduttore.

BATTESIMO DELL’ACQUA – SICS
Gli operatori della SICS si occuperanno dell’avvicinamento e del supporto in acqua dei vostri cani, anche di quelli più timorosi per convincerli a godersi una bella nuotata all’interno della nostra piscina.

RICERCA DISPERSI

Una simulazione di salvataggio indoor tra le macerie. Per festeggiare gli amici a 4 zampe che dedicano la loro vita al soccorso degli umani, si terranno dimostrazioni di tutte le associazioni italiane. Un’area che in realtà vuole raccontare al grande pubblico come i cani operano quotidianamente a fianco della Protezione Civile in diverse attività di soccorso. Gli stessi visitatori potranno testare l’abilità del proprio cane nella ricerca tra le macerie per vivere Un giorno da Eroi.

PER CHI CERCA UN CANE O GATTO

Chi è intenzionato ad inserire un nuovo cane o gatto nel proprio nucleo familiare verrà aiutato e consigliato nell’individuare quello più in linea con il proprio carattere e stile di vita. Una scelta consapevole del proprio compagno a quattro zampe è il presupposto più importante per costruire un rapporto bello ed armonioso e per evitare il più possibile equivoci.

LE ASSOCIAZIONI A SUPPORTO DELLE ADOZIONI CONSAPEVOLI
Per coloro che invece volessero adottare un cane o un gatto nel proprio nucleo familiare, diverse sono le associazioni che presenziano all’interno della fiera. Chi non comprende con chiarezza l’impegno, la dedizione e le cure richieste da un animale, spesso finisce per abbandonarlo!

DOGS WORLD by Farmina
Saranno presenti allevatori di razze canine che illustreranno le loro diversissime caratteristiche e peculiarità, tra le altre: Beagle, Maltesi, Rottweiler, Hovawart, Australian Shepherd, Bassotto Tedesco a pelo corto, Siberian Husky, Staffordshire Bull Terrier, American Bully XXL, Pastore tedesco grigio, Bulldog inglese, Golden Retrivier, Broholmer, Volpino italiano, etc.

FELIS WORLD by Monge
Saranno presenti allevatori di razze feline che illustreranno le loro diversissime caratteristiche e peculiarità, tra le tante: British Shorthair, Ragdoll, Siberiani, Maine Coon, British LongHair, etc.

PET TRAVEL&HOSPITALITY

TRIPDOGGY
È la più grande community attiva di viaggiatori dog-friendly in Italia, nata dall’esigenza di viaggiare con il proprio compagno a 4 zampe.
Un punto di riferimento nel settore del Dog-Travelling, la community conta più di 10.000 membri in tutta Italia. “Conoscersi, condividere e viaggiare” sono le parole chiave di questa comunità di persone il cui collante è l’amore verso i propri compagni di vita a 4 zampe.

TripDoggy organizza viaggi di gruppo a misura di zampa, i Doggy Tour: viaggi in cui le persone possono condividere l’esperienza con altri dog-lovers alla scoperta di luoghi meravigliosi, soggiornando in strutture selezionate e supportati da un educatore cinofilo professionista. Dalle più belle valli dell’Alto Adige, fino al mare cristallino del Gargano, sono numerose le mete di questi meravigliosi tour.

Ma non solo…eventi, passeggiate, party e molto altro in cui la community si può incontrare e conoscere.
I Doggy Talks, sono interviste attraverso cui gli esperti della community divulgano e informano su tematiche legate al dog-travel e a come vivere al meglio con i nostri fedeli amici a 4 zampe.

Doggy Talks

–         Viaggiare con un cane: trasporti, regole e cosa sapere

–         Cosa mettere in valigia quando si viaggia con un cane

–         Il benessere del cane in vacanza: come organizzare una vacanza a misura di cane

–         Ospitare un turista dog-friendly: quello che cercano gli ospiti a 4 zampe

–         Viaggiare all’estero con un cane


INFLUENCER AREA
Numerosi e di rilievo saranno gli influencer che presenzieranno nei 2 giorni di fiera.

Yuri
Conosciuto come Gordon, è un vero maestro di comicità nell’arte di raccontare storie che parlano al cuore delle donne. Con i suoi +750 mila follower su Instagram, +400 mila su TikTok e +330 mila iscritti su YouTube, ha costruito una community solida e attiva, attratta dalla sua capacità unica di esplorare e spiegare il complesso universo delle donne attraverso i suoi sketch, traducendoli in narrazioni che riflettono le sfide, i trionfi e le piccole gioie del vivere al femminile. Con una combinazione di umorismo, sensibilità e un pizzico di provocazione, Gordon offre uno sguardo autentico e spesso esilarante su ciò che significa essere donna oggi.

Riccardo Nicoletti

Riky racconta sui suoi social l’amore incondizionato per la sua weimaraner Gabriella; attraverso i suoi contenuti dispensa consigli e racconta esperienze che accomunano tutti gli amanti dei cani e degli animali.

Federico Santaiti
Regista, videomaker, autore e content creator, ma prima di tutto, è un grande amante degli animali: papà di Blacky e Thorin, le sue inseparabili “pantere”, e del piccolo Ragù. Attraverso uno storytelling ironico, autentico e capace di emozionare, racconta la quotidianità di chi condivide la propria vita con gli animali, dando vita a una delle community pet più affezionate d’Italia. I suoi contenuti, che raggiungono milioni di visualizzazioni, uniscono intrattenimento, informazione e divulgazione, affrontando con naturalezza temi a lui particolarmente cari come l’adozione, la valorizzazione del gatto nero e la sensibilizzazione contro l’abbandono degli animali.

SoleValentina
Insieme al suo migliore amico Dobby, condivide attraverso TikTok la sua quotidianità. Non ci sono filtri, solo frammenti reali della vita insieme, dalle giornate lente a casa alle passeggiate che ci fanno respirare libertà. Ogni giorno vivono un’avventura fatta di piccoli gesti, momenti semplici e tanto amore. Il profilo tiktok è nato quasi per gioco, ma oggi è diventato un diario vivo, fatto di affetto, complicità e presenza reciproca.

Ambra Pazzani
È una Content Creator con un forte legame con la natura e gli animali, nonché una delle cosplayer più conosciute in Italia. Laureata in Ecobiologia, porta nei suoi contenuti un’autentica passione per l’ambiente e la biodiversità, temi che fanno parte integrante del suo storytelling quotidiano.

Simona e Kuma
Simona e Kuma, il suo goldendoodle, condividono ogni giorno la loro vita insieme attraverso contenuti che raccontano la quotidianità con un cane in modo autentico e spontaneo. Tra consigli, esperienze pet-friendly, riflessioni e momenti divertenti, il loro obiettivo è mostrare la bellezza della relazione uomo-cane, senza filtri e senza perfezione, creando uno spazio in cui chi vive con un cane possa riconoscersi e sentirsi compreso.

Camilla Bozzini
Camilla Bozzini è una Communication Strategist appassionata di comunicazione e specializzata in marketing cinofilo. Da poco tempo si dedica a dare voce a chi lavora nel benessere animale, creando narrazioni autentiche che rispecchino professionalità e passione.

Sweetpelosetti
Veronica è la creatrice di Sweetpelosetti, una pagina nata dall’amore per i gatti e ispirato dai suoi pelosetti. Attraverso semplicità, ironia e tanto cuore racconta la quotidianità con i gatti, affrontando non solo momenti leggeri e divertenti, ma anche temi più delicati come il lutto e il legame profondo che ci unisce ai nostri animali. Il suo obiettivo è creare uno spazio autentico in cui emozioni, informazione e passione possano convivere, facendo sentire ogni amante dei gatti un po’ a casa.

ByMaggie
Stefania Salvi e Maggie sono il duo dietro @thecockermaggie, un profilo Instagram nato per raccontare come un pet possa diventare un compagno di vita a tutti gli effetti. Maggie accompagna Stefania ovunque, dai viaggi alle esperienze di ogni giorno, dando vita a un racconto autentico fatto di complicità e amore.

Frannyandthebengals
Franny di @frannyandbengals, è una content creator che da quasi un anno racconta il mondo gatto con uno sguardo ironico e mai banale, lontano dal cliché del settore pet. Mamma di due bengala, ha trasformato la sua esperienza in progetti concreti che variano dalla produzione di pettorine di design a eventi interamente per cat parents. Ironica e mai approssimativa: il suo obiettivo è semplice, aiutare le persone a non sbagliare con i gatti.

Dobermania
Paola è la creator dietro @dobermania_, un profilo Instagram dedicato alla vita quotidiana con i suoi due Dobermann rescue Achille e Zora. Attraverso contenuti autentici e una narrazione diretta, porta avanti una missione chiara: raccontare il Dobermann per quello che è davvero, sfatando pregiudizi e promuovendo una cultura del cane consapevole e responsabile.

Greg21british
Greg21british è un dolcissimo British Shorthair cream che vive le sue avventure insieme alla sua famiglia: papà, mamma e due figlie. Tra passeggiate, avventure all’aria aperta, viaggi, coccole e momenti di vita quotidiana, racconta il legame speciale che può nascere tra un gatto e chi lo ama. Ogni giorno condivide emozioni, sorrisi e piccoli istanti di felicità ispirando una community di amanti degli animali.

Chocokiitty
Progetto social che racconta la quotidianità di Choco, un gatto esploratore, tra avventure all’aria aperta, coccole e momenti di vita reale insieme al suo amico Macchia. Il profilo coinvolge una community di pet lover appassionati al mondo felino e non solo, attraverso un mix di contenuti ironici e spontanei.

Chewbie the corgi
Mari è una ragazza che ha trovato in Chewbie, un corgi tanto buffo quanto espressivo, un compagno di vita con cui condividere ogni avventura. Da questo rapporto è nata la loro pagina, dove raccontano la loro quotidianità, i loro momenti, i loro ricordi e le loro avventure.

Viktorija_ven
Amante dei gatti e laconica, colleziona peli e opinioni non richieste. Con il suo gatto Leo crea contenuti divertenti ed ironici.

Scodinzolandoinviaggio

Lucky è un Golden Retriever viaggiatore e il protagonista di @scodinzolandoinviaggio. Insieme alla sua umana Sara racconta la vita con un cane tra quotidianità, viaggi, avventure ed esperienze pet friendly, condividendo consigli e ispirazioni per scoprire il mondo insieme al proprio amico a quattro zampe.

Ufficio stampa

Daniela Fabietti

T. +393351979415

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Franco Baresi, una leggenda

Lo incontrai a Casa Milan nel gennaio del 2025, era l’ospite d’onore della commemorazione di mio papà, Ferdinando Valletti, giocatore del Milan nel 1943 e poi deportato a Mauthausen.

Mia figlia ed io eravamo molto emozionate: stringere la mano e affiancare “il Capitano” mentre si concedeva ai fotografi e ci regalava la sua maglia era davvero fantastico.

Qualche mese dopo arrivò per lui l’intervento ai polmoni, poi più nulla fino alla sfilata come tedoforo insieme con Bergomi alle Olimpiadi invernali dello scorso anno.

Ma conosciamo meglio questo grande campione anche nel suo privato di uomo e padre.

Chi era Franco Baresi

Nato a Travagliato l’8 maggio 1960, Baresi ha rappresentato come pochissimi altri il concetto di bandiera calcistica. La sua è stata una vita interamente dipinta di rosso e di nero: cresciuto nel vivaio milanista dal 1974, ha vestito la maglia della prima squadra dal 1978 al 1997, collezionando 717 presenze ufficiali in ventuno stagioni e posizionandosi al secondo posto alltime dietro al solo Paolo Maldini, direttore tecnico uscente della Nazionale. Debuttante in Serie A a soli 17 anni contro il Verona, prese la fascia di Capitano a appena 22 anni, indossandola con orgoglio anche negli anni bui della Serie B, a testimonianza di una fedeltà incrollabile che lo portò, al momento del ritiro, a vedere ritirata la sua storica maglia numero 6.

La famiglia di Franco Baresi era solida, la moglie Maura Lari sposata dopo una storia d’amore nata per caso fra i tavoli del ristorante di Montevarchi nel quale si erano conosciuti. Si sposarono il 10 settembre 1984, cercare stabilità nelle cose era una caratteristica di Franco. Dal loro matrimonio è nato nel 1991 Edoardo. La famiglia si è allargata nel 1997, quando in casa Baresi è arrivato Gianandrea, bambino russo che la famiglia aveva deciso di adottare. Entrambi i figli di Franco Baresi e Maura Lari hanno scelto di non seguire le orme del padre e di non intraprendere la carriera da calciatori.

La carriera

Il suo palmarès parla la lingua dei giganti. Nella sua immensa carriera con il Milan ha sollevato al cielo 6 Scudetti, 4 Supercoppe Italiane, 3 Coppe dei Campioni/Champions League, 2 Supercoppe UEFA, 2 Coppe Intercontinentali e una Coppa Mitropa, oltre ai due campionati cadetti che segnarono la rinascita del club. Ma al di là dei trofei, Baresi lascia un ricordo fatto di eleganza, senso della posizione e correttezza, parametri che hanno ridisegnato per sempre il ruolo del difensore moderno. Oggi il Milan e il calcio mondiale perdono un pilastro, ma il mito del “Kaiser Franz” rossonero resterà per sempre scolpito nella storia.

La storia finisce qui… ma oggi tutti noi che gli abbiamo voluto bene e lo abbiamo ammirato siamo un po’ più soli.

Manuela Valletti

fonte

Scrivere, la mia passione

di Manuela Valletti

E’ proprio vero che le passioni nascono con noi e si manifestano molto precocemente, le mie prime cronache di avvenimenti furono l’omicidio Kennedy e la morte di Papa Giovanni XXIII.

Questi due avvenimenti mi avevano colpito moltissimo e sentivo un bisogno irrefrenabile di buttare sulla carta i miei pensieri al riguardo, avevo sedici anni e già una idea molto chiara di ciò che avrei voluto fare “da grande”.

La vita però non asseconda sempre le tue aspirazioni e nonostante il mio desiderio di entrare nella redazione di un giornale, mi indirizzò in altro loco. Prima presso l’ufficio di un Direttore di Banca in pensione in Via Agnello e poi all’Alfa Romeo al Portello. Dal bancario mi annoiavo moltissimo e all’Alfa Romeo cominciai con il battere a macchina le distinte tecniche (numeri su mumeri di identificazione dei componenti delle auto) sotto l’occhio vigile del Cav. Fusi: otto ore di seguito con la sola possibilità di pausa pranzo . Fu una esperienza davvero dura.

In quel periodo in Alfa Romeo, Direzione Qualità, venne a formarsi un nuovo ufficio di controllo gestito dall’Ing. Pettinato e io venni selezionata per fargli da segretaria, con me altri ragazzi specializzati nei diversi settori e alcuni collaudatori. Per dieci anni rimasi con loro e fu una esperienza meravigliosa, lavoravo molto ma con entusiasmo, mi occupavo delle relazioni esterne e anche dei viaggi dei nostri collaudatori che portavano le auto ai vari saloni espositivi e le collaudavano con prove di durata. I famosi 100.000 Km alernandosi alla guida senza mai fermare la vettura.

Raggiunti i 21 anni, mi sposai con Mario e tre anni dopo arrivò Giorgio, il mio primo figlio. Nacque sottopeso e per prendermi cura di lui, lasciai il lavoro e feci la mamma fino a che Giovanna, la mia seconda figlia, andò alla scuola materna.

La mia passione per lo scrivere sempre latente, esplose quando fui cooptata in una battaglia per la conservazione della struttura scolatica dei miei figli, la scuola elementare di Via Oderzo al QT8. Le interviste dei giornali si sprecavano e fu in quella occasione che ricevetti proposte di lavoro che accettai.

Scrissi su diverse testate milanesi ma compresi subito che l’informazione non era proprio così limpida come credevo. Mi licenziai più volte, fino a che, avuta la tessera di giornalista, fondai il primo giornale con l’aiuto dei giovani repubblicani, partito che suscitava le mie simpatie, il giornale si chiamava “UNIVERSITANDO”.

Poi venne l’impegno politico nella mia città (la zona 8) e le cronache da Palazzo Marino.. scoprire che i vari assessori facevano a gara per rilasciare interviste su questo o quell’argomento era anche divertente. Ero nella mischia…. non potevo fare altro che perfezionare la mia esperienza.

Nel 2007 morì il mio papà e per raccontare di lui e della sua prigionia a Mauthausen, scrissi il mio primo libro, ne seguirono altri. Li ho amati tutti. Ve li presento qui sotto.

I miei Libri sono parte di me

Grazie per avermi letto fin qui.

Manuela Valletti

Ultra-magrezza: una questione di moda, politica e case farmaceutiche

da l’Indipendente

Le mode, è noto, vanno e vengono. I corsi e ricorsi della moda si vedono nelle fogge degli abiti, nei colori, nelle fantasie e anche nei corpi. Quella delle modelle curviformi è stata una meteora che ha attraversato le passerelle per pochissime stagioni, prima di lasciare nuovamente spazio a corpi magri, magrissimi. Tutto già visto e già scritto , ma che rappresenta una fotografia sociale da tenere d’occhio. 

L’inclusivity report di Vogue segnala che su 7.817 look presentati in 182 sfilate e presentazioni per l’autunno/inverno 2026, il 97,6% era di taglia standard (tra la 36 e la 40), il 2,1% di taglia media (42-46) e lo 0,3% di taglia plus size (50). Una percentuale irrisoria la cui presenza è passata quasi inosservata, mentre un esercito di fuscelli sfilava con indosso collezioni dai volumi “posticci” creati ad hoc. Un paradosso visivo, una comunicazione distopica: negli abiti la moda crea ed enfatizza forme “curvy” nei vestiti, nelle costruzioni sartoriali e nelle campagne immagine, ma sistematicamente i corpi reali che indossano quei capi sono sempre più piccoli. La moda celebra l’idea di curve e nella pratica continua a premiare la sottrazione del corpo. Una deriva pericolosa in molte direzioni, la prima e più allarmante è quella che si riflette nei disturbi alimentari di bambini ed adolescenti. La Società Italiana di Neuropsichiatria dell’Infanzia parla di circa 3 milioni di persone che soffrono di disturbi del comportamento alimentare, con l’età media che si è abbassata: moltissimi casi tra gli 11 e i 15 anni, ma che spesso iniziano tra gli 8 e i 10. La magrezza, in questo caso, è uno standard estetico e performativo al quale ambire e da esibire, costantemente alimentato anche dalla pressione sociale e dai modelli dei social media.

La grassofobia, tipica del settore fashion, ha in realtà una controparte politica, sociale ed antropologica altrettanto pesante. Il corpo, specialmente quello femminile, è sempre al centro di dibattiti politici (come se fosse di dominio pubblico e non cosa privata e personalissima): il corpo magro non è soltanto un ideale estetico, ma anche una norma sociale che premia disciplina, autocontrollo e conformità. Ed ecco che, come spesso succede e come sosteneva già negli anni 90 Naomi Wolf nel suo saggio Il mito della bellezza, appena le donne conquistano maggiore libertà – dai diritti all’espressione fino alla rappresentazione, anche fisica – qualcuno rimette loro uno specchio davanti a ricordare che così non vanno bene, riportando l’attenzione maniacale su un’estetica non conforme. Il corpo, costantemente sotto osservazione, diventa qualcosa da correggere, da modificare: si parte con i filtri social che modificano senza troppi sforzi, fino ad arrivare alla chirurgia estetica (che miete vittime in età giovanissima), passando per nuovi, miracolosi (e pericolosi) medicinali che rendono tutto più veloce (sia mai che il dimagrimento passasse per un processo lento, sano ed una presa di coscienza consapevole)!

Alla continua preoccupazione per il peso e l’alimentazione, utile a consumare le energie fisiche e mentali delle donne, l’industria risponde con prodotti ad hoc per supportare questo processo e renderlo più agevole. Ed è qui che entrano in scena anche i farmaci: i GLP–1, (meglio conosciuto come Ozempic) formulati per il diabete ma  diventati nel giro di poco tempo i migliori amici di chi vuole dimagrire in tempi brevissimi. E di chi se lo può permettere (una siringa pre-riempita, contenente circa 4 dosi, costa circa 168€). L’Ozempic contiene semaglutide, una sostanza che imita un ormone intestinale chiamato GLP-1, che aiuta a sentirsi sazi prima, rallenta lo svuotamento dello stomaco e riduce l’appetito, così da mangiare meno. Agendo nel cervello, soprattutto su ipotalamo e altre aree che regolano fame e sazietà, aumenta il senso di pienezza riducendo l’impulso a mangiare. Per questo può favorire il dimagrimento, ma solo sotto prescrizione e controllo medico per via degli effetti collaterali (ed in ogni caso non dovrebbe sostituire alimentazione equilibrata e movimento).

Con questa tecnologia trasformativa a disposizione, il cerchio si chiude e torna alla moda sotto forma di nuove forme, nuove taglie, “vecchie” modelle ossute in passerella, assortimenti veloci ed un nuovo pubblico pronto a spendere per rinnovare armadi nei quali non solo non entra più, ma nei quali non si riconosce. Perché certi successi estetici vanno celebrati, mostrati ed esaltati affinché fungano anche da esempio per il prossimo: il corpo magro è segno di valore, salute, successo, disciplina, eleganza, perfino forza morale! Con questo tipo di narrazione, una preferenza estetica si può trasformare rapidamente in regola sociale, con tutti i danni che ne conseguono. E con pace all’anima della body positivity, ridotta ad una pagina sbiadita di un marketing azzardato. Perché il sistema tollera la diversità, ma è con il modello dominante che capitalizza (e monetizza). 

Ecco perché questo ritorno esplicito alla magrezza non è solo una moda, ma la dichiarazione di che tipo di società si vuole costruire.

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Marina Savarese

I frutti antinfiammatori che funzionano di più secondo l’università di Harvard

Voglia di dolce? Quando arriva, la frutta può essere un’ottima risposta, specie ora che è estate, dato che è ricca di vitamine e sali minerali come il potassio che ci aiutano a combattere la spossatezza tipica delle giornate calde. Dovremmo mangiarne dalle due alle tre porzioni al giorno – non oltre, dato che la frutta è anche ricca di zuccheri – per fare il pieno di antiossidanti: composti antinfiammatori che favoriscono il rinnovamento cellulare contrastando l’insorgere di malattie croniche come alcune forme di cancro, diabete, ma anche patologie intestinali e cardiache.

La lista dei frutti antinfiammatori di Harvard

Ce lo ricorda Harvard, specificando che ci sono frutti particolarmente efficaci contro l’infiammazione perché più ricchi di antiossidanti rispetto ad altri, e per questo messi sotto la lente d’ingrandimento dalla comunità scientifica. Li ha recentemente citati nel suo blog con un elenco accompagnato da alcune istruzioni che è bene non dimenticare.

Qual è la frutta migliore

La prima è che è fondamentale scegliere frutta (e verdura, ovviamente) di stagione perché quando cresce naturalmente è più ricca di principi nutritivi, che sono al massimo tra l’altro nel momento della raccolta: motivo per cui un frutto o una verdura che fanno viaggi brevi prima di arrivare sulla nostra tavola sono più nutrienti e quindi più efficaci.

Perché la frutta, da sola, non basta a fare prevenzione

A questa noi aggiungiamo due considerazioni che ci ricordano sempre i nostri esperti: non esistono superfood, perciò non basta mangiare un singolo alimento ricco di antiossidanti per fare prevenzione. A fare la differenza è sempre l’alimentazione nel suo insieme – che dovrebbe essere sana, bilanciata, variegata e a forte base vegetale – abbinata a una vita attiva.

La lista dei frutti antinfiammatori più efficaci

frutti antinfiammatori

1. Frutti di bosco

È una grande famiglia quella dei frutti di bosco, cui fanno parte fragole, more, mirtilli, lamponi. Come ricorda Harvard, oltre alle fibre e alla Vitamina C, la caratteristica distintiva dei frutti di bosco è che sono ricchi di antociani e acido ellagico, sostanze antiossidanti che potrebbero essere alla base dei loro benefici, in particolare nella prevenzione di malattie cardiache, morbo di Alzheimer e diabete.

2. Mele

Il frutto più comune è tra quelli con i maggiori benefici. La mela, come ricorda Harvard, è molto ricca di fibre, vitamina C e antiossidanti. Tra gli studi citati che confermano la sua efficacia per la prevenzione ce n’è uno condotto su 35mila donne che dice il consumo abituale di mele (insieme alla pera) è associato a un minor rischio di morte per malattie cardiache.

3. Frutta con nocciolo

Altra grande famiglia di cui fanno parte, tra le altre, ciliegie, pesche, albicocche, Harvard cita la frutta con nocciolo perché particolarmente ricca di fibre, vitamina C, potassio e di una varietà di sostanze fitochimiche con proprietà antinfiammatorie evidenziate da vari studi.

4. Agrumi

Limoni, pompelmi, arance e non solo: la lista potrebbe continuare. Harvard li cita per l’importante presenza di fibre, potassio, calcio, vitamine del gruppo B, rame e sostanze fitochimiche antinfiammatorie quali flavonoidi e carotenoidi che hanno effetti protettivi sul cuore.

5. Melagrana

Ricca di potassio e fibre, la melagrana, come ricorda Harvard, è molto ricchi di antiossidanti quali gli antociani e il resveratrolo: è da queste sostanze che derivano i benefici legati al suo consumo.

6. Uva

Recentemente vi abbiamo raccontato di un nuovo studio che spiega che l’uva svolge una funzione protettiva anche contro l’azione dei raggi UV, inibendo l’ossidazione. Una prova ulteriore del fatto che, come ricorda Harvard, anche l’uva contiene importanti micronutrienti che abbassano il rischio di ammalarsi.

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REDAZIONE

La musica colora le RSA Korian del Comasco

Opera nelle case di riposo

Al via Opera white, il percorso didattico-musicale che nutre inclusione e partecipazione

In scena “Rigoletto. Una storia ritrovata”, che ha visto come protagonisti gli ospiti delle RSA Korian: dalla formazione degli anziani al palcoscenico, la musica diventa strumento di aggregazione e socialità

In corso nelle RSA Korian del comasco la quarta edizione di Opera white,

il progetto di Opera Education, realizzato con il sostegno di Fondazione Cariplo, che promuove la musica come strumento di terapia, socialità e inclusione per la Terza Età.

Opera white è un percorso didattico-musicale per anziani – ispirato all’esperienza degli altri format AsLiCo per bambini e ragazzi – in cui la musica diventa uno strumento capace di creare ulteriori spazi di socializzazione tra gli ospiti e momenti di inclusione con la comunità in cui vivono: un progetto pensato per superare la solitudine all’interno delle RSA, che Korian vuole rendere sempre più luoghi attivi e di ripartenza.

Forte del successo delle tre edizioni precedenti che hanno visto la collaborazione con Korian, il brand specializzato nel settore socio-sanitario del network della salute Clariane Italia, il progetto quest’anno si è ampliato coinvolgendo ben sei residenze in Lombardia: l’RSA S. Giulia e S. Chiara e l’RSA Ippocrate a Milano, l’RSA Villa S. Clemente e l’RSA S. Andrea a Monza, l’RSA S. Giulio aBeregazzo con Figliaro (CO) e l’RSA Vivaldi a Cantù.

Il percorso, a cura di Francesco Malanchin e Marta Ferri, ha preso avvio a maggio con un incontro di formazione per gli operatori delle strutture, per poi proseguire con laboratori di formazione musicale e corale nelle RSA per alcuni ospiti selezionati alla partecipazione attiva nello spettacolo: accompagnati da una Musicoterapista, gli anziani hanno potuto familiarizzare e prendere confidenza con la musica di Rigoletto di G. Verdi, così da prepararsi ai canti corali da interpretare durante la recita conclusiva.

L’iniziativa nasce per mettere gli ospiti delle RSA al centro, rendendo il loro contributo e la partecipazione determinanti per la riuscita dello spettacolo e stimolando al contempo le capacità mnemoniche e di apprendimento attraverso un’attività dall’alto valore creativo e sociale, che culmina con la messa in scena dello spettacolo Rigoletto.

Una storia ritrovata, con la regia di Manuel Renga, affermato regista d’opera di rilievo internazionale, racconta la vicenda del celebre capolavoro verdiano attraverso un originale intreccio di memoria e narrazione.

La protagonista è una narratrice che interpreta un’ex cantante lirica che ha abbandonato le scene. Ripercorrendo i ricordi dei teatri in cui un tempo vestiva i panni di Gilda, la donna rievoca la storia come in una serie di flashback. Dai suoi ricordi emergono progressivamente i personaggi dell’opera: i cantanti prendono vita sulla scena e conducono il pubblico nel cuore della vicenda ambientata alla corte diMantova, facendo rivivere le emozioni, i conflitti e i momenti più significativi del Rigoletto.

Dopo lo spettacolo tenutosi il 20 giugno all’RSA S. Giulio di Beregazzo con Figliaro (CO), il progetto farà tappa il 16 luglio all’RSA Vivaldi di Cantù.L’approccio didattico di Opera white ha anche l’obiettivo di generare benefici che riguardano l’attivazione globale dell’anziano: il senso d’identità̀, la memoria a breve termine, l’orientamento spazio-temporale, il tono dell’umore, le competenze espressive e relazionali. Il teatro in musica si conferma lo strumento ideale per raggiungere questi traguardi. Inoltre, divertimento, relazioni e senso di appartenenza alla comunità rappresentano le chiavi del successo di questo progetto, che riscuote grande successo tra tutti i partecipanti, che si sentono stimolati e parte attiva nel creare un’opera condivisa di grande valore umano, artistico e culturale.

“Opera white arricchisce la pia;aforma di Opera Educa?on portando la nostra metodologia in una dimensione nuova, in cui il valore centrale non è l’aspe;o didaCco ma quello sociale’’, dichiara Barbara MingheP, ideatrice di Opera EducaZon. “La vera forza di Opera white è il percorso: attraverso il canto e il lavoro condiviso, le persone si incontrano, creano legami e riscoprono il piacere di sentirsi parte di una comunità con un “obiettivo comune”, conclude Francesco Malanchin, curatore e ideatore del progetto Opera white:

“Crediamo che Opera white sia un progetto di grande valore perché racconta pienamente il nostro modo di intendere le RSA luoghi non solo di cura, ma anche di relazione, partecipazione e ripartenza.

In questi anni di collaborazione abbiamo visto come la musica e il teatro siano in grado di abbattere barriere e fragilità, creando legami profondi e connessioni tra i nostri ospiti e il territorio.

L’iniziativa, che riflette a pieno la nostra anima di Società Benefit, pone al centro il benessere delle persone, stimolando il desiderio degli ospiti di rimettersi in gioco e facendoli sentire protagonisti.

Sostenere attività come questa riflette il nostro impegno nel creare strutture sempre più vive, in cui ogni individuo possa sentirsi parte di una comunità”, ha commentato Eliana Ferrari, Area Manager

Lombardia di Clariane Italia

Clariane Italia, un “network della salute”, modello unico nel nostro Paese, fa parte del gruppo europeo Clariane, leader in Europa nel settore sanitario e socio-sanitario, presente in 6 paesi (Francia, Germania, Italia, Belgio, Paesi Bassi e Spagna), con più di 90.000 posti letto e 63.000 collaboratori e collaboratrici. Il Gruppo gestisce più di 1.200 strutture in diverse aree di attività: Residenze per Anziani,

Ufficio Stampa Clariane Italia – iCorporate

Eleonora Meneghelli – Eleonora.Meneghelli@icorporate.it +39 3316780063Valeria Conigliaro – valeria.conigliaro@icorporate.it +39 333 4985418

Greta Delle Donne – greta.delledonne@icorporate.it +39 335 1342131

Diego Sevieri – diego.sevieri@icorporate.it +39 334 6539217

“Nelle pieghe dell’anima e del tempo”

“Amici Cascina Linterno” – 32/2026 COMUNICATOLinterno in … PoesiaÈ uscito il nuovo libro di poesia di Giuseppe LeccardiNelle pieghe dell’anima e del tempo”.La presentazione avverrà Sabato 26 Giugno 2026 alle ore 16,30 nella Chiesetta di Cascina Linterno, in Via F.lli Zoia, 194 – 20152 – Parco delle Cave – Milano.“… La raccolta è una sequenza di cinquantanove composizioni che l’Autore ha saggiamente suddiviso in capitoli tematici, senza badare alla cronologia, all’interno dei quali si intrecciano frammenti di brani ed elementi della narrazione, fotografati da diverse angolazioni ma tutti adagiati sul morbido tappeto di un nostalgico, melodico “leitmotiv” che percorre l’intera silloge…” (Dalla Nota di Fabbiano Braccini)Info evento : 373 721 6873 (Giuseppe Leccardi)Partecipazione libera, con gradito contributo di cortesiaPrenotazioni dal sito: www.cascinalinterno.it/eventiFacebook: Cascina Linterno (Linterno AgriCultura) – Instagram: @cascinalinterno.agricultura Non vedi bene questa mail? Guardala nel browserNon sei interessato a ricevere le e-mail dagli Amici della Cascina Linterno? Disiscriviti qui 

Crisi Electrolux, “schiaffo” al Pirellone: l’azienda non si presenta. A Milano e provincia 800 posti a rischio

Rabbia bipartisan al Pirellone per l’assenza della multinazionale: mentre il piano di tagli minaccia l’indotto milanese, spunta il retroscena sul trasferimento dei macchinari. Qualcuno ha calcolato perdite d’indotto fino a 60 milioni in cinque anni

rritazione bipartisan in consiglio regionale, giovedì 11 giugno, per l’assenza di rappresentanti di Electrolux alla commissione attività produttive, durante la quale si è parlato della crisi aziendale con circa 1.700 posti a rischio in Italia, corrispondenti a circa il 40% della forza lavoro. In Lombardia il problema riguarda lo stabilimento di Solaro (Milano), con quasi 800 lavoratori che rischiano il posto.

Tutti contro Electrolux

Di “schiaffo ai lavoratori e alle istituzioni”, e di “fatto gravissimo e inaccettabile da parte di una multinazionale che ha incassato per anni soldi pubblici italiani e ora scarica sulla pelle delle persone i propri piani di delocalizzazione” parla, ad esempio, Paola Pizzighini, consigliera del Movimento 5 Stelle, rimarcando che l’azienda finora ha comunicato solo l’esubero degli operai, 217, ma non ha ancora fornito dati sulla quota di impiegati.

E di “sgrammaticatura istituzionale gravissima e ingiustificata” parla Marcello Ventura, consigliere di Fratelli d’Italia, presidente della commissione: “Davanti a un consiglio regionale unito e ai rappresentanti del territorio e dei lavoratori, sottrarsi al confronto significa mancare di rispetto alle istituzioni che per anni hanno supportato la multinazionale”. Secondo Ventura, il piano, che pretenderebbe un aumento della produzione a fronte del taglio del 40% della forza lavoro, è “totalmente privo di credibilità industriale, oltre che irricevibile sul piano sociale”.

Il tavolo al Ministero

Lunedì 15 giugno è in calendario un tavolo al Ministero delle Imprese, in vista del quale, data la complessità della situazione, “l’atteggiamento di chiusura dell’azienda è ancora più grave”, commenta ancora Ventura, riferendo che la Lombardia (unanime nella condanna del piano di tagli) sta lavorando con le altre Regioni e Province coinvolte.

I calcoli sull’indotto: perdite tra 32 e 60 mln

Oltre alla perdita dei posti di lavoro, qualcuno ha provato a fare i calcoli anche sull’impatto indiretto sul territorio. Secondo Giacomo Iametti, vice presidente della Provincia di Varese, la perdita complessiva in cinque anni sarebbe almeno di 32-40 milioni di euro, ma potrebbe raggiungere anche i 60 milioni. Oltre all’impatto dovuto dalla perdita di redditi da lavoro (ta 5 e 6,5 milioni), si aggiungono l’impatto sul commercio e la ristorazione (1,5 milioni), la contrazione del mercato immobiliare (fino a 1 milione) e la perdita di lavoro nell’indotto (un posto di lavoro in meno ogni 10 posti di lavoro persi tra Electrolux e Beko).

Dazi e rinnovabili

“L’istituzione non può farsi trattare in questo modo”, commenta Paolo Romano, consigliere del Partito democratico, riferendosi all’assenza di Electrolux in commissione. “Ma occorre fare cose concrete, come accelerare la transizione energetica, perché non è possibile che in Italia il megawattora costi 130 euro e in Francia 60. Oggi installare pannelli solari su una azienda richiede quasi due anni, è inaccettabile”. Romano chiede anche dazi temporanei sui grandi elettrodomestici cinesi e una ricognizione di tutti i fondi e agevolazioni in favore di Electrolux negli ultimi anni: “Non è possibile, come ci risulta, che stiano addirittura adattando i macchinari di Solaro per il trasferimento in America”.

Segnale sul futuro del sistema 

Martina Sassoli, consigliera di Noi Moderati, allarga la visione: “Quella di Electrolux non può essere considerata una vicenda isolata. Siamo di fronte a un segnale che riguarda più in generale il futuro del nostro sistema industriale e manifatturiero”, dice. “Se non si interviene con decisione, il rischio è quello di assistere a una progressiva desertificazione industriale che impoverisce i territori, disperde competenze e mette a repentaglio migliaia di posti di lavoro”.


Electrolux: in commissione regionale azienda non si presenta
https://www.milanotoday.it/economia/electrolux-commissione-regione-lombardia-perdite-indotto.html
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Estate 2026: le mete “salva-portafoglio” partendo da Milano

L’estate si avvicina e i milanesi si apprestano a programmare le vacanze: ma dove andare per godersi le ferie senza spendere troppo? NoleggioAuto.it ha analizzato i costi di voli e autonoleggio, realizzando una classifica delle mete più economiche per l’estate 2026 partendo da Milano. 

 

Salgono le temperature e scende la voglia di restare in ufficio, ma tra crisi energetica e costi in aumento le incertezze dei viaggiatori sono tante. Nonostante ciò, il desiderio di vacanze degli italiani non si arresta.

 

Secondo recenti statistiche, la maggior parte degli italiani sceglierà il Belpaese per le ferie. La parola chiave è “smart travel”, con l’obiettivo di attenuare i possibili disagi dell’estate 2026 puntando su mete più vicine e spendendo meno. Per rispondere a questa esigenza, NoleggioAuto.it ha analizzato i costi partendo dagli scali di Linate, Malpensa e Orio al Serio, incrociando i prezzi dei voli con quelli del noleggio auto per una vacanza tipo di 5 giorni.

 

Scegliere di noleggiare un’auto all’aeroporto per la propria vacanza è una mossa che garantisce libertà e convenienza: permette di atterrare comodamente a destinazione per poi spingersi oltre i classici circuiti turistici, raggiungendo calette nascoste o borghi dell’entroterra dove i mezzi pubblici non sempre arrivano.

 

Ma quali sono le destinazioni che permettono di staccare la spina senza svuotare il portafoglio? Ecco le 5 mete italiane meno care dell’estate partendo dagli scali del Milanese.

 

La classifica: le 5 mete italiane più convenienti

 

Ottime notizie per chi sogna il profumo di pizza e una passeggiata vista mare: è Napoli la regina indiscussa del risparmio per l’estate 2026. Con un pacchetto “all-inclusive” (volo, noleggio e assicurazione premium) a soli 264€, la città partenopea si conferma la scelta più smart per chi cerca il massimo della resa con il minimo della spesa.

 

Il podio delle mete low cost prosegue verso sud con un affascinante gioco di contrasti cromatici: al secondo posto troviamo la “bianca” Bari, perfetta per un on-the-road tra i trulli e il mare della Puglia con una spesa di 315€. Medaglia di bronzo, invece, per la “nera” e vulcanica Catania: ai piedi dell’Etna si atterra e si mette in moto con circa 321€ totali.

 

A chiudere la top 5 delle destinazioni meno care troviamo l’Abruzzo e di nuovo la Sicilia: Pescara (335€) e Trapani (341€) si confermano opzioni eccellenti per chi vuole fuggire dalla città senza rinunciare alla comodità di un’auto per scovare la caletta perfetta.

 

Come tutelarsi: la guida alle “vacanze serene”

 

Con le incertezze del turismo di quest’estate, è fondamentale tutelarsi per evitare di perdere i soldi spesi per le prenotazioni. Ecco una breve guida per chi vuole avere maggiori certezze per le proprie vacanze senza farsi sorprendere da cancellazioni e altri intoppi.

 

● Preferisci voli diretti con biglietti flessibili e rimborsabili;

● Seleziona mete più vicine e sicure, evitando gli scali più fragili come le zone interessate dai conflitti in corso;

● Valuta servizi di noleggio auto che prevedono la cancellazione gratuita, nel caso in cui i tuoi piani dovessero cambiare;

● Scegli di aggiungere un’assicurazione su volo o noleggio auto per coprire i possibili intoppi di una vacanza.

 

Con NoleggioAuto.it, puoi prenotare la tua auto a noleggio risparmiando fino al 70% sul prezzo di agenzia, senza alcuna commissione sui pagamenti né costi nascosti. Inoltre, ogni prenotazione prevede la cancellazione gratuita fino a 48 ore prima del ritiro dell’auto. Infine, stipulando l’assicurazione Premium eviterai di perdere la cauzione del noleggio e potrai cancellare o modificare la prenotazione fino a 1 ora prima di ritirare l’auto.

 

*Il prezzo del volo indicato è il costo di un biglietto per luglio 2026. Il prezzo del noleggio si riferisce a una vettura con ritiro e riconsegna in aeroporto per una durata di 5 giorni.

 

NoleggioAuto.it è un servizio che permette di confrontare le tariffe di noleggio auto in modo veloce, semplice e sicuro. Dal 2012 noleggioauto.it negozia tariffe imbattibili con oltre 800 agenzie di noleggio in Italia e nel mondo, fornendo ai propri clienti tutta l’assistenza necessaria per noleggiare il veicolo più adatto alle proprie esigenze al costo più basso del mercato. Non solo noleggio auto low cost, ma anche noleggio auto facile, sicuro e senza costi nascosti.

Entro l’estate sceglieremo il nuovo sindaco

Il candidato sindaco di Milano della Lega, spiega il leader del partito Matteo Salvini, va scelto entro l’estate. Lo ha detto parlando con i cronisti a un gazebo del Carroccio a Bollate, nell’hinterland milanese: “Sì, è questa la nostra proposta e a questo arriveremo”. Quando gli hanno chiesto se il nome sarà civico o politico, Salvini ha risposto “è uguale”.

L’ipotesi Maurizio Lupi

“Ho incontrato diverse persone che si sono messe a disposizione e non sono persone che in questo momento stanno facendo politica”, aveva detto il leader del Carroccio alcune settimane fa, durante il Salone del Mobile. Nei giorni precedenti per il centrodestra era emerso invece il nome di Maurizio Lupi, ex consigliere e assessore di Milano ora leader di Noi Moderati.

Ancora non ci sono nomi ufficiali

I due schieramenti principali – centrodestra e centrosinistra – per il momento non hanno ancora fatto nomi ufficiali. Le elezioni per il nuovo sindaco si terranno nel 2027.


Salvini: “Entro l’estate sceglieremo il candidato sindaco di Milano”
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