Scrivere, la mia passione

di Manuela Valletti

E’ proprio vero che le passioni nascono con noi e si manifestano molto precocemente, le mie prime cronache di avvenimenti furono l’omicidio Kennedy e la morte di Papa Giovanni XXIII.

Questi due avvenimenti mi avevano colpito moltissimo e sentivo un bisogno irrefrenabile di buttare sulla carta i miei pensieri al riguardo, avevo sedici anni e già una idea molto chiara di ciò che avrei voluto fare “da grande”.

La vita però non asseconda sempre le tue aspirazioni e nonostante il mio desiderio di entrare nella redazione di un giornale, mi indirizzò in altro loco. Prima presso l’ufficio di un Direttore di Banca in pensione in Via Agnello e poi all’Alfa Romeo al Portello. Dal bancario mi annoiavo moltissimo e all’Alfa Romeo cominciai con il battere a macchina le distinte tecniche (numeri su mumeri di identificazione dei componenti delle auto) sotto l’occhio vigile del Cav. Fusi: otto ore di seguito con la sola possibilità di pausa pranzo . Fu una esperienza davvero dura.

In quel periodo in Alfa Romeo, Direzione Qualità, venne a formarsi un nuovo ufficio di controllo gestito dall’Ing. Pettinato e io venni selezionata per fargli da segretaria, con me altri ragazzi specializzati nei diversi settori e alcuni collaudatori. Per dieci anni rimasi con loro e fu una esperienza meravigliosa, lavoravo molto ma con entusiasmo, mi occupavo delle relazioni esterne e anche dei viaggi dei nostri collaudatori che portavano le auto ai vari saloni espositivi e le collaudavano con prove di durata. I famosi 100.000 Km alernandosi alla guida senza mai fermare la vettura.

Raggiunti i 21 anni, mi sposai con Mario e tre anni dopo arrivò Giorgio, il mio primo figlio. Nacque sottopeso e per prendermi cura di lui, lasciai il lavoro e feci la mamma fino a che Giovanna, la mia seconda figlia, andò alla scuola materna.

La mia passione per lo scrivere sempre latente, esplose quando fui cooptata in una battaglia per la conservazione della struttura scolatica dei miei figli, la scuola elementare di Via Oderzo al QT8. Le interviste dei giornali si sprecavano e fu in quella occasione che ricevetti proposte di lavoro che accettai.

Scrissi su diverse testate milanesi ma compresi subito che l’informazione non era proprio così limpida come credevo. Mi licenziai più volte, fino a che, avuta la tessera di giornalista, fondai il primo giornale con l’aiuto dei giovani repubblicani, partito che suscitava le mie simpatie, il giornale si chiamava “UNIVERSITANDO”.

Poi venne l’impegno politico nella mia città (la zona 8) e le cronache da Palazzo Marino.. scoprire che i vari assessori facevano a gara per rilasciare interviste su questo o quell’argomento era anche divertente. Ero nella mischia…. non potevo fare altro che perfezionare la mia esperienza.

Nel 2007 morì il mio papà e per raccontare di lui e della sua prigionia a Mauthausen, scrissi il mio primo libro, ne seguirono altri. Li ho amati tutti. Ve li presento qui sotto.

I miei Libri sono parte di me

Grazie per avermi letto fin qui.

Manuela Valletti

Autore: redazione@

giornalista e scrittrice milanese, lavora sul web dl 1996 come freelance, ha creato diversi siti di informazione al servizio dei cittadini

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