Conoscete la Valle Intelvi?

Nata e vissuta a Milano, ho conosciuto la Valle Intelvi da bambina, ci sono andata per la prima volta nel 1952. Allora le vacanze estive duravano 3 mesi abbondanti e io questi mesi li trascorrevo a Montronio, un piccolo paese tra Castiglione e San Fedele. In compagnia della mia nonna paterna.
Per diversi anni quelle passate in Valle Intelvi furono le vacanze più belle della mia infanzia: prati e boschi a perdita d’occhio, piante da frutta, latte di mucca appena munto e poi con i contadini “a fare il fieno” e a schiacciarlo nei fienili, e dopo cena infinite giocate a nascondino sulla piazza del paese e la sensazione di totale plibertà che anche da piccola apprezzavo molto.

Nel 2018 io e mio marito abbiamo deciso di lasciare Milano e di venire a vivere proprio in Valle Intelvi , certo da quel lontano 1952 era passata una vita, ma io i miei ricordi li ho trovati tutti e la bellezza della valle è intatta.
Abbiamo scelto di comprare casa a Lanzo, di certo il paese più belllo della Valle, con panorami mozzafiato su Lugano e le Alpi Italiane e Svizzere (Sapete che quando il cielo è terso possiamo vedere la nostra Madonnina del Diomo?).

Perché vi racconto questo spaccato della mia vita? Presto detto: la valle è a 😯 chilometri da Milano in provincia di Como ed è di una bellezza incredibile, offre passeggiate per ogni scarpa, una natura rigogliosa, boschi fitti con vegetazione varia, tanti luoghi d’arte da visitare e poi è proprio un ponte tra due laghi, il Lario, il Ceresio e la Svizzera a 10 Km.e confesso che mi piacerebbe vedere una “ invasione “ di milanesi.

Perchè non farci un fine settimana per poi magari passarvi le vacanze?

Volete saperne di più? Visitate il sito dell’ Associazione Turismo per farvi un’Idea.Vi preannuncio che in valle si trovano molti bellissimi B&B confortevoli,m ed attrezzati, alberghi e Locande di buon livello, non rimane che scegliere.

Qui sotto un B&B a Lanzo e il link per avere informazioni

IL BORGHETTO

Vi aspetto!

MANUELA VALLETTI

Ursula von der Leyen, per lei una mozione di sfiducia che va approvata!

Lunedì il Parlamento Europeo ha iniziato a discutere la mozione di sfiducia nei confronti della Commissione e della sua presidente, Ursula von der Leyen, che verrà votata giovedì prossimo. Le possibilità che la mozione venga approvata sono praticamente nulle, perché per sfiduciare la Commissione servirebbe una maggioranza dei due terzi dei votanti. Ciononostante, il voto è un passaggio politico di un certo rilievo per gli equilibri tra i vari gruppi e per la maggioranza che sostiene von der Leyen.

Facciamo un forte appello a tutti i partiti italiani e non che si propongono come integerrimi rappresentanti degli elettori presenti nella Commissione Europea affinchè pongano fine senza esitazione alla Presidenza Ursula. La signora in questione è ben lontana da una conduzione democratica della commissione (vedasi la decisione di riarmare l’UE presa da sola) e i suoi rapporti con le ditte farmaceutiche in periodo covid che sono a dir poco imbarazzanti.

Noi cittadini europei non possiamo accettare di essere rappresentati da una simile presidente: vista la maggioranza di centro destra emersa dalle elezioni dello scorso anno, la Von der Leyen non avrebbe dovuto essere ancora presidente e se lo è ancora oggi lo dobbiamo certo ad un vasto giro di clientele che la stessa condivide.

Giorgia Meloni è in difficoltà perchè se cade la Von der Leyen cade anche il Vice Presidente Fitto? La caduta di Fitto non sarebbe un danno irreparabile e confermerebbe che Fratelli d’Italia ha la schiena dritta (anzi Fitto dovrebbe già dimettersi).

La situazione non è per niente fluida: il centro destra si presenta diviso: Lega favorevole alle dimissioni, Forza Italia Contrario, Fratelli d’Italia indeciso….. Se siete indecisi voi, lo saremo anche noi alle prossime elezioni e lo sarà anche il Presidente Trump che vede Ursula Von der Leyen, come fumo negli occhi.

Uomo/donna avvisato mezzo salvato.

Ugo Bozzoli

Musica d’Autore in Cascina Linterno

Gli Amici della Cascina Linterno, nell’ambito del Programma di iniziative 2025, con il Patrocinio del Municipio 7 e a cura di “Serate Musicali” – Stagione 2025, invitano tutta la cittadinanza al concerto con il M.o Marco Panzarino

Venerdì 11 Luglio 2025 – Ore 21,00 – Porticato delle Colonne di Cascina Linterno

Via F.lli Zoia, 194 – Parco delle Cave – 20152 –Milano

Autobus 67 da M1 “Bande Nere”, 49 da M1 “Inganni” e M5 “San Siro”, 63 e 78 da M1 “Bisceglie”

 «SUONI E COLORI DALL’ ITALIA ALL’ANDALUSIA»

Chitarrista MARCO PANZARINO

 Programma:

LUIGI RINALDO LEGNANI (1790-1877)

5 Capricci op.20

 NICCOLÒ PAGANINI (1782-1840)

Gran Sonata in la maggiore MS 3

  1. I.                    Allegro risoluto
  2. II.                 Romanza
  3. Andantino variato

 JOAQUÍN TURINA (1882-1949)

Sonata op.61

  1. I.                    Allegro
  2. II.                 Andante
  3. Allegro vivo

 MANUEL DE FALLA (1876-1946)

«Danza del Mugnaio», da “Il Cappello a tre punte”

 ISAAC ALBÉNIZ (1860-1909)

«Sevilla», da “Suite española” op.47

 MARCO PANZARINO – Nato a Milano, si è diplomato con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio “A. Boito” di Parma con E. Tagliavini e successivamente ha frequentato i corsi di perfezionamento di A. Ponce. Si è laureato in materie letterarie all’Università Cattolica di Milano con una tesi in Musicologia. Ha conseguito il Diploma Accademico di Secondo Livello in Chitarra con il massimo dei voti al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano con P. Cherici. Ha vinto numerosi concorsi, tra cui l’“Auditorium” della RAI a Torino e il Concorso “Città di Parma”, eseguendo il Concerto per chitarra e orchestra d’archi di Margola. Ha svolto intensa attività concertistica, sia come solista, che in formazioni cameristiche, presso Istituzioni italiane quali: Gioventù Musicale, Piccola Scala, Serate Musicali, Circolo della Stampa di Milano, Piccolo Regio di Torino, Autunno Musicale di Como, Sala Bossi di Bologna, S. Filippo di Genova, Basilica dei Frari per il Carnevale Venezia, Teatro Regio di Parma e all’estero in Svizzera e Germania. Ha inciso per la casa editrice Sanpaolo. Unisce all’attività artistica quella didattica come docente di chitarra presso l’Istituto Comprensivo a indirizzo musicale “Q. di Vona” di Milano.

 Autobus 67 da M1 “Bande Nere”, 49 da M1 “Inganni” e M5 “San Siro”, 63 e 78 da M1 “Bisceglie”

Info : 334 7381384

 Ingresso libero con contributo di cortesia – www.cascinalinterno.it

amicilinterno@libero.it – info@cascinalinterno.it

Facebook: Cascina Linterno (Linterno AgriCultura) – Instagram: @cascinalinterno.agricultura