PIAZZA CORDUSIO CAMBIA VOLTO, MA NON E’ DETTO CHE SIA UN BENE…

Non è la prima volta che scrivo della distruzione di tutto ciò che era Milano, ma vorrei dire che mi ci “tirano per i capelli”. Non passa giorno che io non veda una foto di una piazza modificata e snaturata, di una qualche scultura anomala, di una qualche bruttura diventata improvvisamente bellezza, solo perchè espressione di una ideologia.

Oggi è la volta di Piazza Cordusio, una piazza che ricordo bellissima e piena di vita con un negozio di casalinghi splendido proprio accanto alla fermata del Metrò Linea 1,  difronte al bel palazzo delle Poste. Ecco come sarà la nuova piazza, poi entrerò nel dettaglio:

La probabile nuova Piazza Cordusio

La vecchia Piazza Cordusio

“Un filare di alberi lungo la storica ellisse di piazza Cordusio, aree pedonali e un restyling complessivo di uno dei luoghi simbolo di Milano, ecco il progetto che cambierà il volto del salotto di Milano. Un intervento dal costo complessivo di otto milioni di euro: due a carico del Comune e sei a carico di privati. Verrà pedonalizzato il tratto iniziale di via Dante, rigenerando l’ellisse «grazie ad un intervento sulle pendenze, rivalutandone la percezione» e riqualificando finiture, arredi e illuminazione. Il progetto su Via Orefici prevede inoltre il rifacimento della pavimentazione, la riduzione delle carreggiate e l’ampliamento dei marciapiedi, anche spostando i binari dei tram.”

Ma quale è il fine ultimo di questi interventi? Mi si dirà la pedonalizzazione del Centro Storico per abbattere l’inquinamento. Fandonie! Una pedonalizzazione di questo tipo produrrà lo stesso effetto che ebbe quella di Corso Vittorio Emanuele e Piazza Duomo, produrrà un centro città pattumiera circondato da un traffico delirante che non farà altro che aumentare l’inquinamento.

La politica di questa giunta è quella di fare interventi tanto per farli, perchè sarebbe proprio interessante sapere in quale tipo di progettazione globale viene inserita la pedonalizzazione di Piazza Cordusio. Probabilmente nessuna, perchè se è vero che Milano è una città trafficata è altrettanto vero che le ultime modifiche al traffico hanno peggiorato la situazione di molto.

A me però interessa un altro aspetto ovvero il costante abbattimento di simboli della città, almeno di quella città che aveva le sue tradizioni, i suoi punti di riferimento, il suo stile di vita. Sala vuole lasciare il segno distruggendo? Ci riuscirà perfettamente e forse farà bene a farlo perchè i milanesi glielo permettono senza batter ciglio. Ma i milanesi ci sono ancora?

Manuela Valletti

 

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