L’editoriale di Manuela Valletti

Buonsenso dove sei?

Mi sono fatta una bella domanda…In questi giorni di inizio settembre sto ossevando situazioni veramente paradossali, non degne di un Paese normale come ho sempre creduto fosse il nostro.

il buonsenso di Alessandro Manzoni

Facciamo qualche esempio.

Il Pd sta spingendo i “naufraghi” della Diciotti a querelare il Ministro dell’Interno Matteo Salvini. Forse i tapini lo hanno già fatto. Tenete presente che i suddetti signori sono tutti clandestini.

Si sta facendo già dallo scorso anno una campagna, oserei dire, feroce, sulla necessità di vaccinare i bambini di pochi mesi con un vaccino esavalente che pare avere avuto su molti di loro, effetti nefasti, per non dire mortali.

E’ di questi giorni la notizia che proprio i soliti naufraghi della Diciotti, sbarcati in Italia ed affidati alle amorevoli cure della Caritas, sono fuggiti e il loro stato di salute era ed è assolutamente preoccupante, molti di loro sono affetti da tubercolosi. Mi sembra alquanto desiderabile che si provveda ad una prevenzione sulla popolazione con riferimento alle zone dove questi signori si sono dati alla fuga.

Pare che il nostro governo abbia in mente di creare isole felici per gli anziani che solitamente, per riuscire a vivere decorosamente,  si trasferiscono in Paesi esotici che non tassano la loro misera pensione, a chi decidesse di trasferirsi nell’isola felice italiana, il fisco lascerebbe al pensionato la sua pensione intera.  Direi benissimo, se non fosse che una domanda  sorge spnontanea: dove sono state individuate queste isole felici? La risposta è agghiacciante: nei borghi disabitati del meridione, al fine di ripopolarli.  Il sospetto (direi molto fondato) e che a questi poveri cristi venga proposta una soluzione che li porti dritti alla morte.

Il Ministro Di Maio è il promotore di una proposta di legge che dovrebbe vietare l’apertura dei centri commerciali di domenica. Non amo particolarmente i centri commerciali, ma immagino che la loro apertura sia molto utile nelle grandi città. La gente che lavora tutta la settimana, si riserva di fare spesa la domenica. Infatti se ci capitate in quel giorno troverete una gran ressa. Per non parlare poi dell’occupazione che da una scelta simile, riceverebbe un colpo mortale.

Questi sono esempi banali di situazioni davvero incredibili e illogiche, domandiamoci però che cosa faranno nelle scelte importanti se per queste piccole cose danno fondo a tutta la loro fantasia malata?

Manuela Valletti