">

ARTISTI |
|
|---|---|
Milano ha dato da sempre un grande contributo a tutti i generi di musica: classica, operistica e leggera in tutte le sue sfaccettature. Cercheremo di fare una carrellata tra gli artisti che sono noti anche per il loro essere milanesi o legati alla nostra città, ci auguriamo di non dimenticare nessuno. Se cosi' non fosse chiediamo venia. Giorgio Gaber Giorgio Gaber, vero nome Giorgio Gaberscik, nasce a Milano il 25 gennaio 1939 A quindici anni inizia ad esercitarsi con la chitarra per curare il braccio sinistro colpito da paralisi. Dopo essersi diplomato in ragioneria si iscrive alla facolta` di Economia e Commercio alla Bocconi, pagandosi gli studi con i soldi guadagnati suonando (e cantando) al Santa Tecla, un locale di Milano frequentato tra gli altri da Celentano. Proprio in questo locale viene contattato da Mogol che lo invita alla Ricordi per un'audizione: il provino va bene e lo stesso Ricordi gli propone di incidere un disco. Il disco contiene quattro canzoni, la principale e` "Ciao ti diro`". Gli anni '60 vedono crescere continua- mente la sua popolarita`: partecipa ad alcuni Festival di Sanremo, gira caroselli e presenta qualche trasmissione televi- siva. Nel 1965 si sposa con Ombretta Comelli (Colli). A "Canzonissima ‘69" presenta "Com'e` bella la citta`", una tra le prime canzoni in cui traspare la sua sensibilita` sociale. Nel 1970 il Piccolo Teatro di Milano gli offre la possibilita`di allestire un recital, nasce cosi` "Il Signor G": il primo di una lunga serie di spettacoli musicali portati in teatro che alternando canzoni a monolo- ghi trasportano lo spettatore in una atmo- sfera che sa di sociale, politica, amore, sofferenza e speranza, il tutto condito con una ironia tutta particolare, che smuove risate e coscienze. Adriano Celentano 1938, 6 gennaio: Adriano nasce a Milano, al numero 14 della mitica via Gluck. I suoi genitori sono pugliesi, trasferiti al nord per lavoro; a Milano Adriano trascorre l'infanzia e l'adolescenza; lasciata la scuola svolge diversi lavori, l'ultimo e il più amato è quello di orologiaio. Niente sembra far presagire quello che accadrà in seguito, fino alla storica data del 1957, 18 maggio: al Palazzo del Ghiaccio c'è il primo festival italiano del rock and roll, Adriano vi partecipa con il pezzo "Ciao ti dirò" accompagnato dal suo complesso, i Rocky Boys, composto da Enzo Jannacci, Giorgio Gaber, Luigi Tenco; il festival si conclude con un grande trionfo per Adriano. 1958: prima apparizione in un film "I frenetici" 1959, 13 luglio: vittoria al festival di Ancona con "Il tuo bacio è come un rock"; la canzone domina tutte le classifiche e Adriano firma un accordo con un discografico tedesco, titolare dell'etichetta Jolly. Film: "Dai, Johnny, dai!" 1959: apparizione nel film " I ragazzi del Juke-Box" 1960: importante apparizione nel film "La dolce vita" di Fellini; altri film dello stesso anno: "Juke-Box Urli d'amore", "Urlatori alla sbarra" e "Sanremo - La grande sfida" 1961: Adriano sta svolgendo il servizio militare ma riesce a partecipare al Festival di Sanremo; è in coppia con un altro giovane cantante rock, Little Tony, e il pezzo si intitola "24000 baci". Il duo si piazza al secondo posto, ma anche questa volta è un trionfo e le vendite superano il milione di copie. Il 1961 è un anno importante sia dal punto di vista professionale che affettivo... Enzo Iannacci Gino Bramieri (1928-1996). vedi anche: |
|
| home page |