IL NAPOLI DOMINA IL MILAN GUARDA
l San Paolo contro il Napoli il Milan perde più di una partita, i rossoneri perdono la possibilità di partecipare alla prossima Champions League. Nulla infatti fa pensare che la Fiorentina possa perdere all'ultima giornata contro un Torino che non ha più nulla da chiedere a questo campionato. Al termine dei novanta minuti il Napoli festeggia Sosa e una vittoria meritata con tre gol e due pali, il Milan piange perchè non ha praticamente giocato la partita più importante della stagione. Per i rossoneri dovrà essere un'estate di analisi e bilanci con un mercato che dovrà dare nuovi stimoli a una squadra stanca e poco motivata.
Hamsik 7 Pato parte dalla panchina e allora ci pensa Hamsik ad esultare con il 'cuore' dopo il gol, l'unica differenza è che il brasiliano gioca nel Milan mentre lo slovacco porta in vantaggio il Napoli. Supera Gattuso, con uno slalom si beve Kaladze e realizza il gol che decide i primi quarantacinque minuti della partita
Sosa 6 L'emozione a tratti ha la meglio su di lui ma come non comprenderlo: Cannavaro gli cede la fascia da capitano per questa che è la sua ultima partita al San Paolo, dopo quattro anni lascia il Napoli con la standing ovation dei tifosi, con il ringraziamento del presidente De Laurentiis che gli regala una targa e con le parole del tecnico Reja "Pampa è nei nostri cuori"
Lavezzi 7 Le sue giocate non sono semplici numeri ma vere e proprie magie. Veloce, preciso e delicato nel tocco di palla mette in difficoltà giocatori d'esperienza come Nesta e Kaladze. Ovunque ti giri lui c'è ma nessuno riesce mai a prenderlo. Decisivo in occasione del rigore realizzato da Domizzi
Seedorf 5 Ancelotti lo schiera largo sulla sinistra in un centrocampo a quattro, lui fa fatica e si lamenta così il tecnico dopo 20 minuti di nulla lo sposta dietro ad Inzaghi insieme a Kakà ma la musica non cambia e l'olandese non sembra proprio essere in giornata e il gol nei minuti di recupero sembra quasi una beffa. Ma Seedorf è in buona compagni perchè 5.5 meritano Inzaghi e Kakà
Gattuso 6 Lotta come sempre senza risparmiarsi ma oggi si rende conto che non basta e così prova anche a segnare con dei tiri dalla distanza, non è però quella la sua qualità migliore. Nel secondo tempo in ingenuo cartellino giallo lo costringerà a saltare l'ultima gara di campionato con l'Udinese. E' stata dunaque questa la sua gara d'addio al Milan? Secondo le voci di mercato sì, il Bayern lo aspetta. Addio Rino
Nesta 6 Se non fosse per lui... il Napoli avrebbe dilagato nel primo tempo, è anche vero che se non fosse per lui non ci sarebbe stato il gol di Domizzi su rigore nella ripresa perchè è del difensore italiano il fallo in area su Lavezzi. In una giornata in cui il Milan non c'è è Nesta l'unico che fa vedere qualcosa di buono in campo
NAPOLI : Navarro 6.5; Contini 6, Cannavaro 6.5, Domizzi 6; Mannini 6 (33'st Garics 6), Pazienza 6, Gargano 6.5, Hamsik 7, Savini 6; Sosa 6, Lavezzi 7. All. Reja
MILAN : Kalac 5.5; Bonera 6, Nesta 6.5, Kaladze 5.5, Favalli 5 (15'st Jankulovski); Gattuso 6 (23'st Serginho), Brocchi 5 (1'st Pato 5), Ambrosini 5.5; Kakà 5.5, Seedorf 5; Inzaghi 5.5. All. Ancelotti
MARCATORI: 36'pt Hamsik (N); 23'st Domizzi (N); 45'st Garics (N); 49'st Seedorf (M)
11 maggio 2008
A San Siro la sagra dei 'vaffa'
Materazzi al centro delle attenzioni di Mancini e Moratti. Ecco la Matrix story
di Matteo Brega
Il V-Day 'parte terza' vedrà in prima fila Roberto Mancini e Massimo Moratti . Accomunati, per una volta, dallo stesso pensiero. Quello di mandare a quel paese Marco Materazzi . I loro labiali, un secondo dopo il rigore sbagliato dal difensore, non sono traducibili. Un po' per la censura, un po' perché a tratti incomprensibili. Il 'vaffa' partito dalle labbra presidenziali lo si intuisce perché effettivamente lui dice " Materazzi ci ha fatto perdere la partita ", quello di Mancini lo si sente quasi dallo schermo. " I rigoristi erano nell'ordine Cruz , Balotelli e Materazzi ". Mancini svela nel dopo partita cosa c'era scritto su quel foglietto scaraventato per terra con tutta la rabbia accumulata.
Ma è da moviola soprattutto la genesi del penalty. Materazzi se lo procura, trattenuto (e trattenendo) Riganò . Va a conquistarsi il pallone difendendolo poi dalla risacca che porta Cruz a pretendere la sfera. I compagni, e soprattutto Maicon , allontanano l'argentino cercando di convincere (inutilmente) Julio. Lascia perplessi come, nonostante la lista nota a tutti i nerazzurri, nè Zanetti - il capitano - nè Cambiasso abbiano provato a convincere Materazzi a 'mollare' il pallone. Un pomeriggio disastroso per l'azzurro, primo difensore di una conclusione di un compagno diretta in porta, respinta proprio dal suo corpo sdraiato nel cuore dell'area senese (" Cosa c... ci fai in attacco? ", ha urlato il Mancio dalla panchina).
Al grido di 'andate a lavorare' circa 200 tifosi hanno contestato la squadra nerazzurra, mentre i giocatori lasciavano lo stadio Meazza a bordo del pullman della società. Delusi dal pareggio contro il Siena , che ha fatto saltare i festeggiamenti per lo scudetto, i più accesi sostenitori nerazzurri si sono raccolti fuori dallo stadio per protestare contro i giocatori che per molti sono dei 'mercenari' e l'allenatore 'troppo arrogante'. Oggetto delle proteste più accese è stato Marco Materazzi, reo di aver sbagliato il rigore decisivo. Non avendo visto il difensore a bordo del pullman, molti tifosi sono rimasti assiepati fuori dallo stadio per mostrargli tutto il loro disappunto.
11 maggio 2008
|
|
|