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BINARIO 21 - STAZIONE CENTRALE DI MILANO

 

 

binario21

 

Ciascuno

Tra il Dicembre 1943 eil maggio 1944
Dai sotterranei di questa stazione
Comincio’ il lungo viaggio di uomini ,donne e bambini
Ebrei e oppositori politici
Deportati verso Auschwitz
E altri lager nazisti
La loro memoria vive tre noi
Insieme al ricordo di tutte le vittime
Dei genocidi del XX secolo
Poiche’ l’angoscia di ciascuno e’ la nostra”

Primo Levi

 

LA STORIA DEL BINARIO 21
Nel progetto originale della Stazione Centrale di Milano erano previsti 20 binari per il servizio passeggeri. Più tardi, si decise di utilizzare anche i binari “corti” ai lati della grande volta di acciaio e vetro, e furono numerati fino al 24. Fino a quel momento, il binario 21 era nascosto nel ventre della stazione.
Il progettista Ulisse Stacchini aveva collocato un altro fascio di binari al di sotto di quello principale, destinandolo allo smistamento merci e postale: dopo aver caricato i vagoni, era possibile riportarli direttamente al piano dei binari passeggeri usando un ponte trasbordatore e poi un grosso montacarichi.
E ancora, al di sotto di questi binari un terzo livello accoglieva altri servizi, una vasca di raccolta idrica grande come un lago e un inceneritore per i rifiuti.
Il 30 gennaio 1944 seicento cittadini italiani di religione ebraica furono caricati su camion nel cortile del carcere di San Vittore. I camion raggiunsero via Ferrante Aporti, e il loro carico fu spinto nelle viscere buie della stazione, fra urla e latrati di cani. Le persone e i 40 bambini che erano fra di loro furono stipati su carri bestiame; i carri furono spostati con il ponte mobile e poi sollevati in superficie con l’ascensore.
Sette giorni dopo i vagoni venivano scaricati ad Auschwitz, e nel giro di poche ore cinquecento persone furono gasate e bruciate.
Il primo convoglio era partito carico di 250 deportati il 6 dicembre dell’anno prima, e altri ,con deportati di poilitici sarebbero partiti fino al maggio del 1944.
Oggi l’organizzazione Binario 21 vuole fare di quei sotterranei uno spazio per la memoria, e ha realizzato un film e una mostra per non dimenticare.
Il binario 21 è ancora lì, con lo stesso ponte e lo stesso ascensore e con lo stesso odore di morte, da domani accanto a quel luogo sorgerà un museo che ci aiuterà a ricordare.

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Da FACEBOOK: GRUPPO BINARIO 21-DEPORTATI NEI LAGER NAZISTI

Sono migliaia le persone di ogni religione, stato stociale, sesso ed età che furono deportate nei Lager Nazisti, tra queste persone mio padre che miracolosamente tornò a casa dopo 15 mesi di inferno. Molti deportati milanesi iniziarono il loro calvario dal Binario 21 della Stazione Centrale, da questa realtà prende il nome questo gruppo che si prefigge di non dimenticare chi ha subito gli orrori dei Lager.
AL BINARIO 21 SORGERA' IL MUSEO DELLA SHOAH CHE PERO' RICORDERA' SOLO LA DEPORTAZIONE EBRAICA. QUESTO GRUPPO CHIEDE AL SINDACO MORATTI- CHE RAPPRESENTA LA CITTA' DI MILANO- CHE IL MUSEO CHE NASCERA' AL BINARIO 21 COMPRENDA NEL RICORDO TUTTI I DEPORTATI SENZA ALCUNA DISTINZIONE.

Sulla pagina del gruppo troverete ampia documentazione, foto, scritti, contributi molto interessanti sulla deportazione.

ADERITE A QUESTO GRUPPO E LASCIATE IL VOSTRO CONTRIBUTO!

L'evento che abbiamo creato per il giorno della memoria nel 2oo9